- 27-01-2026: Inail, obbligo codice Cnel dal 12 gennaio. Cosa cambia
- 27-01-2026: Contributi sanitari integrativi: non imponibili anche senza rapporto di lavoro
- 27-01-2026: Casa familiare: convivenza di coniuge e figli non vale accettazione dell’eredità
- 27-01-2026: Congedo parentale fino a 14 anni solo per dipendenti. Contatore da aggiornare
- 27-01-2026: Rottamazione quinquies e CPB: precisazioni dal Fisco
- 27-01-2026: Imposta di soggiorno: il gestore risponde davanti al giudice tributario
- 27-01-2026: Energy Release 2.0: prorogato il termine per la garanzia incondizionata
- 27-01-2026: Cantieri PNRR, sicurezza sul lavoro: prorogata la formazione aggiuntiva finanziata
- 27-01-2026: Errori contabili rilevanti e non rilevanti
- 27-01-2026: Crediti contributivi delle Casse di previdenza: nuove linee guida OIC
- 27-01-2026: Cambio d’appalto: responsabilità del subentrante per il TFR pregresso
- 27-01-2026: Gestione dipendenti pubblici: estensione del codice “MACS”
Eleonora Pergolari
Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.
Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.
Email private di ex dipendenti: il datore non può accedere
La Cassazione chiarisce che il datore di lavoro non può accedere alle email private degli ex dipendenti, anche se archiviate su server aziendali, senza informativa e consenso.
Smart working senza accordo: quando il licenziamento è legittimo
Tribunale di Ragusa: l’uso del lavoro agile senza accordo scritto e previa autorizzazione non è consentito. Comunicazioni informali, come i messaggi WhatsApp al superiore, non sono sufficienti a legittimare la prestazione da remoto.
Disconoscimento INPS: la subordinazione tra familiari va provata
Cassazione: nei casi di disconoscimento, da parte dell'INPS, dei rapporti di lavoro tra familiari, grava sul lavoratore l’onere di provare con rigore la subordinazione, l’effettività della retribuzione e la continuità della prestazione, anche in situazioni di non convivenza.
Disoccupazione dovuta anche con contratto a termine convertito ex tunc
L’indennità di disoccupazione è dovuta per il periodo tra la cessazione del contratto e la sentenza che accerta la nullità del termine. Lo stabiliscono le Sezioni Unite, rigettando il ricorso INPS che ne chiedeva la restituzione.
Licenziamento orale non provato? Assenza ingiustificata
In assenza di prova del licenziamento orale, la mancata ripresa del servizio da parte del lavoratore temporaneamente allontanato può costituire giusta causa di recesso per assenza ingiustificata. Sentenza del Tribunale di Agrigento.