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Redazione Edotto


Italiani operanti all'estero. Regolarizzazione contributiva per le retribuzioni convenzionali

L’INPS, con circolare n. 16 del 29 gennaio 2015, a seguito della pubblicazione in G.U. del DM 14 gennaio 2015 sulle retribuzioni convenzionali per gli italiani operanti all’estero, ha fornito alcuni chiarimenti in merito a: - soggetti ai quali si applicano le retribuzioni convenzionali; - retribuzioni convenzionali. Casi particolari L‘Istituto ha evidenziato che la retribuzione individuata secondo i criteri illustrati dalla circolare stessa, può subire delle variazioni nei seguenti...

Omissione contributiva e non evasione se il lavoratore è un falso autonomo

Nel vigore della Legge n. 662/1996, in tema di obbligazioni contributive nei confronti delle gestioni previdenziali e assistenziali, il datore di lavoro che abbia denunziato il rapporto di lavoro quale autonomo, così come qualificato dalle parti, ed abbia provveduto al versamento dei contributi al relativo ente previdenziale, deve pagare, in caso di obbligo contributivo successivamente riconosciuto in sede amministrativa o giudiziale, le sanzioni civili per omissione ai sensi dell’art. 1, comma...

Il prospetto informativo disabili va presentato entro il 31 gennaio 2015

Il prospetto informativo disabili riferito al 31 dicembre 2014 deve essere presentato entro il 31 gennaio 2015 dalle aziende che occupino almeno 15 dipendenti costituenti base di computo, solo nel caso in cui, rispetto all'ultimo prospetto inviato, siano avvenuti cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l'obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva. Si ricorda che il termine previsto per la trasmissione deve ritenersi perentorio e non ulteriormente...

Nuovo ravvedimento. E' possibile anche in presenza di accessi o verifiche

L’istituto del ravvedimento permette a chi commette una violazione tributaria, di rimediare spontaneamente, nel rispetto di precisi limiti temporali stabiliti dalla legge (articolo 13, Dlgs. n. 472/1997). L’adesione “spontanea” permette di beneficiare di una consistente riduzione delle sanzioni amministrative previste, con possibili (in futuro) riflessi positivi anche sui reati fiscali. Tale “premialità” è giustificata dal riconoscimento da parte del contribuente del comportamento...

Licenziamento per assenza a visita di controllo anche se il lavoratore recidivo si sia recato dal medico curante

Per la Corte di Cassazione, sentenza n. 1603 del 28 gennaio 2015, l’assenza del lavoratore alla visita di controllo di malattia dell’INPS nelle fasce orarie di reperibilità, può giustificare la sanzione espulsiva anche qualora lo stesso si sia recato dal suo medico per un controllo, nel caso in cui tale comportamento si inserisca una serie di numerose condotte sanzionate disciplinarmente nel biennio, di cui una relativa sempre ad assenza a visita di controllo ed altre tre attinenti alla medesima...