- 26-03-2026: Credito d’imposta 4.0: scadenza al 31 marzo per la comunicazione al GSE
- 26-03-2026: Modello TR: presentazione entro il 30 aprile
- 26-03-2026: Credito Iva trimestrale, modello TR entro aprile
- 26-03-2026: Rapporto biennale pari opportunità: invio entro il 30 aprile
- 26-03-2026: Rapporto pari opportunità 2024-2025: invio entro il 30 aprile
- 26-03-2026: CCNL Ambasciate - Stesura del 18/3/2026
- 26-03-2026: Ambasciate. Rinnovo Ccnl
- 26-03-2026: Estorsione: quando la minaccia di licenziamento integra il reato
- 26-03-2026: Trust esteri trasparenti: niente IVAFE per i beneficiari in Italia
- 26-03-2026: Consulenza su finanziamenti: niente riserva ai commercialisti, compenso dovuto
- 26-03-2026: Legge di delegazione europea 2025: IVA digitale e ritenute transfrontaliere
- 26-03-2026: Trasparenza retributiva: diritto all’informazione per tutti i lavoratori, anche nelle PMI
- 26-03-2026: SIMEST: contributi a fondo perduto per le imprese colpite dall’uragano Harry
- 26-03-2026: Licenziamento orale non provato: legittimo il recesso per assenza ingiustificata
Eleonora Pergolari
Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.
Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.
Il socio che recede può far annotare la propria dichiarazione nel R.i.
Il Consiglio notarile di Milano ed i Conservatori dei Registri delle imprese della Lombardia, hanno reso nota una nuova massima elaborata nell'ambito dell'Osservatorio sulla riforma del diritto societario. La massima si occupa del regime pubblicitario relativo al recesso del socio di Srl ammettendo la possibilità che sia lo stesso socio recedente, nelle more della procedura di liquidazione della sua quota, a far annotare la propria dichiarazione di recesso nel Registro delle imprese. A...La scelta del dipendente da licenziare va effettuata nel rispetto della correttezza e della buona fede
Per la Corte di cassazione – sentenza n. 7046 del 28 marzo 2011 - il datore di lavoro, nell'individuazione del soggetto o dei soggetti da licenziare per ragioni inerenti l'attività produttiva e l'organizzazione del lavoro, non è libero di scegliere ma deve sempre attenersi al rispetto dei principi di correttezza e buona fede. In particolare – si legge nel testo della decisione – se pur è vero che, quando il giustificato motivo oggettivo del licenziamento si identifichi nella generica...