Lavoro

L’accesso vietato giustifica il recesso

23/03/2009 Una serie di motivazioni (tra cui i tempi lunghi della giustizia italiana) ha portato a escludere la possibilità per un datore di prevedere che, in termini ragionevolmente brevi, al dipendente – colpito da ritiro del tesserino per accedere al luogo di lavoro a causa di un procedimento penale ancora in corso - potesse essere nuovamente concessa, dall’autorità competente, l’autorizzazione sospesa. Il dipendente - sentenza della Cassazione, sezione lavoro, numero 5718 del 10 marzo 2009 – è dunque...
LavoroLavoro subordinatoContenzioso

La Cassazione: risarcimento alle casalinghe

21/03/2009 Con sentenza n. 6658/2009 la Cassazione ha riconosciuto ad una casalinga il risarcimento per la perdita, a seguito di un incidente stradale, della capacità lavorativa. La casalinga – precisa la Suprema corte – pur non percependo reddito monetizzato, svolge comunque un'attività suscettibile di valutazione economica, che, non esaurendosi nell'espletamento delle sole faccende domestiche ma estendendosi anche al coordinamento della vita familiare, è, come tale, risarcibile.
Diritto CivileDirittoLavoro

Diffida sugli illeciti ai Ccnl

21/03/2009 Il Ministero del lavoro, con l’interpello n. 21/2009 si esprime sulle competenze del personale ispettivo del Dicastero e sui provvedimenti da adottare nel caso in cui venga rilevata l’erronea applicazione di un contratto collettivo. L’accertamento da parte degli ispettori di inosservanze ai Ccnl di ogni livello non determina l’applicazione di sanzioni pecuniarie, salvo nei casi espressamente previsti dalla legge. In questi casi, comunque, l’ispettore può applicare la diffida accertativa mediante...
LavoroLavoro subordinato

Stop al lavoro per accedere alla pensione

21/03/2009 Nell’interpello n. 19 del 2009 la Confcommercio poneva al ministero del Lavoro un quesito sui termini e sulle modalità per l’instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro, con lo stesso o diverso datore, da parte di un lavoratore subordinato che, maturati i 40 anni di contribuzione, ha risolto il precedente rapporto. Il Ministero risponde che ai fini del pensionamento sia di vecchiaia che di anzianità è necessaria la chiusura del rapporto di lavoro. Il nuovo rapporto di lavoro dovrà essere...
PrevidenzaLavoroLavoro subordinato

Riposi, sanzioni per ogni illecito

21/03/2009 Il ministero del Lavoro ha fornito quattro risposte ad altrettanti quesiti in merito all’orario di lavoro. Nell’interpello 22/2009 si chiarisce che la sanzione che il datore di lavoro deve pagare per la mancata fruizione del riposo giornaliero è pari al prodotto della somma edittale per il numero dei riposi non fruiti da ciascuno dei lavoratori interessati. Con interpello 20/2009 si spiega che agli addetti della vigilanza privata non si applica la disciplina dei riposi dettata dal Dlgs...
Lavoro subordinatoLavoro

Mobilità e incentivi

21/03/2009 Il ministero del Lavoro e della Previdenza sociale con una serie di interpelli risponde ai diversi quesiti che gli sono stati avanzati in merito ad argomenti vari. Con l’interpello n. 18/2009, si risponde ai Consulenti del lavoro e si precisa che l’azienda che ha posto in mobilità i lavoratori può riassumerli usufruendo dei benefici contributivi ed economici una volta che siano trascorsi 6 mesi dal licenziamento. Con l’interpello n. 25/2009, il Ministero convalida la richiesta dell’Aris che...
Lavoro

Insulti al capo? Non sempre il licenziamento è giustificato

20/03/2009 E’ illegittimo il licenziamento seguito alla reazione istintiva, concretizzata in frasi ingiuriose e minacciose rivolte al capo. I giudici della Cassazione hanno ritenuto le espressioni usate dal dipendente “effetto di una reazione emotiva e istintiva del lavoratore ai rimproveri ricevuti, con ciò escludendone l’ascrivibilità a un’ipotesi di vera e propria insubordinazione e, comunque, la particolare gravità contrattualmente richiesta per potersi fare applicazione della sanzione espulsiva”...
LavoroContenzioso

Insulti al capo? Non sempre il licenziamento è giustificato

20/03/2009 E’ illegittimo il licenziamento seguito alla reazione istintiva, concretizzata in frasi ingiuriose e minacciose rivolte al capo. I giudici della Cassazione hanno ritenuto le espressioni usate dal dipendente “effetto di una reazione emotiva e istintiva del lavoratore ai rimproveri ricevuti, con ciò escludendone l’ascrivibilità a un’ipotesi di vera e propria insubordinazione e, comunque, la particolare gravità contrattualmente richiesta per potersi fare applicazione della sanzione espulsiva”...
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Stop al “massimale” con contributi ante-1996

19/03/2009 I lavoratori assunti dopo il 31 dicembre 1995 che acquistano, dietro domanda, anzianità contributiva precedente al 1° gennaio 1996 non sono più soggetti all’applicazione del massimale annuo della base contributiva e pensionabile a partire dal mese successivo a quello di presentazione della domanda di riscatto o di accredito figurativo alla sede Inps territorialmente competente. Lo precisa l’Inps, con la circolare n. 42 del 17 marzo 2009. Nel documento di prassi si legge che, a partire dalla data...
PrevidenzaLavoro

Inps Chiarimenti sul massimale contributivo

19/03/2009 Con la circolare n. 42 del 17 marzo scorso, l’Inps torna sull’argomento del massimale contributivo, di cui all’articolo 2, comma 18 della legge n. 335/1995, che aveva già affrontato in passato con il documento di prassi n. 177 del 7 settembre 1996. L’Istituto previdenziale, in quella occasione, aveva fornito istruzioni in ordine all’applicazione del massimale annuo della base contributiva e pensionabile ai lavoratori privi di anzianità contributiva, che si iscrivono a far data dal 1° gennaio...
PrevidenzaLavoro