RENTRI, dal 14 aprile torna il FIR digitale
Pubblicato il 02 aprile 2026
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Dal prossimo 14 aprile 2026 il sistema RENTRI (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti) tornerà pienamente operativo anche per la gestione del formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) in formato digitale. A comunicarlo è l’avviso pubblicato il 31 marzo 2026 sul portale istituzionale e sul sito dell’Albo nazionale gestori ambientali.
La decisione segna la conclusione della fase emergenziale avviata a seguito del disservizio del 13 febbraio 2026, che aveva comportato una temporanea limitazione delle funzionalità del sistema. Con il ripristino, cessano definitivamente le modalità operative straordinarie previste dai decreti direttoriali emanati nei mesi scorsi.
Fine delle procedure di emergenza
A partire dalle ore 00:00 del 14 aprile 2026, non sarà più consentito utilizzare le procedure alternative introdotte per garantire la continuità operativa durante il periodo di indisponibilità dei servizi.
Il sistema tornerà quindi alla gestione ordinaria del FIR digitale (cosiddetto xFIR).
Regime transitorio fino a settembre
Resta tuttavia in vigore il regime transitorio previsto dalla legge n. 26 del 27 febbraio 2026 (cosiddetto “Milleproroghe”), che consente agli operatori di scegliere, fino al 15 settembre 2026, tra:
- FIR digitale: il documento resta in formato elettronico per tutta la filiera (produttore, trasportatore e destinatario) fino alla fase di accettazione. La stampa non ha valore sostitutivo. Per i rifiuti pericolosi è obbligatoria la trasmissione dei dati al RENTRI.
- FIR cartaceo: il formulario viene gestito integralmente su supporto cartaceo da tutti i soggetti coinvolti.
NOTA BENE: La scelta della modalità spetta al produttore o detentore del rifiuto e vincola tutti gli altri attori della filiera. È quindi necessario che tale decisione sia condivisa preventivamente tra le parti per evitare criticità operative, come ritardi nei trasporti o difficoltà negli accessi agli impianti.
Obbligo generalizzato dal 16 settembre 2026
Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventerà obbligatorio per tutti i soggetti iscritti al RENTRI, segnando il definitivo passaggio al sistema digitale per la tracciabilità dei rifiuti.
Eccezioni e casi particolari
Permangono tuttavia alcune specificità.
- Alcuni produttori di rifiuti non pericolosi iscritti al RENTRI (in particolare nei settori costruzioni, commercio, servizi e sanità, nonché alcune categorie con un numero limitato di dipendenti) potranno continuare a scegliere tra formato digitale e cartaceo anche oltre la scadenza di settembre.
- I soggetti non obbligati all’iscrizione al RENTRI, pur producendo rifiuti pericolosi, devono invece utilizzare esclusivamente il formulario cartaceo, da scaricare e vidimare tramite il portale RENTRI.
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