Proroghe: novità su tax credit cinema, rottamazione quater, Rentri, Tari, turismo ed editoria
Pubblicato il 18 febbraio 2026
In questo articolo:
- Tax credit cinema 2026: tetto confermato ma Fondo rifinanziabile
- Rottamazione quater 2026: nuova scadenza per i decaduti
- Tari 2025: valida la delibera pubblicata entro il 6 marzo 2026
- Rentri: formulario cartaceo fino al 15 settembre e stop sanzioni
- Turismo: proroga Fritur al 30 giugno 2026
- Editoria: sconti postali fino al 31 dicembre 2031
Condividi l'articolo:
Il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2025, introduce una serie di proroghe e correttivi normativi di rilievo per professionisti fiscali, legali e amministrativi.
Il provvedimento, noto come Milleproroghe 2026, interviene su settori strategici quali tax credit cinema, rottamazione quater, riscossione enti locali, Tari, Rentri e formulario rifiuti, Fondo rotativo imprese turismo (Fritur) ed editoria.
Il testo è atteso alla Camera dei Deputati il 19 febbraio 2026 e dovrà essere convertito in legge entro il 1° marzo 2026.
Nella giornata del 16 febbraio 2026 sono state decise alcune proposte emendative.
Tax credit cinema 2026: tetto confermato ma Fondo rifinanziabile
Uno dei temi più rilevanti riguarda il tax credit cinema 2026 e il meccanismo di “splafonamento”.
La legge di Bilancio 2026 ha previsto il divieto di superamento del tetto annuale di spesa per i crediti di imposta nel settore audiovisivo. Il Milleproroghe 2026 non rinvia tale divieto al 2027, come auspicato dal settore.
Tuttavia, un emendamento governativo introduce una novità significativa:
- resta il tetto annuale di spesa;
- viene prevista la possibilità per il Ministero competente di rifinanziare nel corso dell’anno il Fondo per il cinema e l’audiovisivo, pari a 610 milioni di euro.
Il limite di spesa rimane formalmente in vigore, ma diventa potenzialmente “mobile” qualora vengano reperite ulteriori risorse.
Con il nuovo assetto:
- le istanze saranno accolte nei limiti della disponibilità effettiva;
- la riapertura dipenderà da eventuali rifinanziamenti;
- viene eliminata la distinzione tra produzioni italiane e produzioni estere.
Per le imprese del settore è quindi essenziale una programmazione finanziaria prudenziale.
Rottamazione quater 2026: nuova scadenza per i decaduti
Il Milleproroghe 2026 introduce un intervento mirato sulla rottamazione quater delle cartelle.
La misura riguarda i contribuenti che:
- erano decaduti dalla definizione agevolata;
- sono rientrati nel 2025;
- hanno versato la rata del 31 luglio 2025 ma non quella del 30 novembre 2025.
Con l’emendamento al Milleproroghe si cerca di far regolarizzare la rata scaduta il 30 novembre 2025 entro il 28 febbraio 2026.
Considerando il margine di tolleranza di cinque giorni previsto dalla disciplina della rottamazione quater, il termine effettivo slitta al 9 marzo 2026.
La misura evita la definitiva esclusione dalla definizione agevolata, soprattutto per chi non potrebbe accedere alla rottamazione quinquies prevista dalla legge di Bilancio 2026.
Tari 2025: valida la delibera pubblicata entro il 6 marzo 2026
Il decreto Milleproroghe 2026 introduce un meccanismo “salva delibere” per la Tari 2025.
Le delibere relative a regolamenti e tariffe Tari sono considerate valide se inserite nel Portale del federalismo fiscale entro il 6 marzo 2026.
La disciplina ordinaria prevede:
- invio entro il 14 ottobre dell’anno di competenza;
- pubblicazione entro il 28 ottobre dello stesso anno.
La deroga tutela gli enti locali che non hanno rispettato i termini ordinari, evitando effetti pregiudizievoli per i bilanci comunali.
Rentri: formulario cartaceo fino al 15 settembre e stop sanzioni
Rilevanti novità anche per il Rentri (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti) e per il formulario digitale rifiuti (xFir).
Il Milleproroghe 2026 prevede:
- utilizzo del formulario cartaceo fino al 15 settembre 2026;
- differimento al 15 settembre 2026 dell’entrata in vigore delle sanzioni per omessa o incompleta trasmissione dei dati al Rentri.
Le sanzioni previste sono:
- da 500 a 2.000 euro per rifiuti non pericolosi;
- da 1.000 a 3.000 euro per rifiuti pericolosi.
Il sistema Rentri ha registrato criticità operative il 13 febbraio 2026, con mancata disponibilità dei servizi. La proroga consente un periodo transitorio utile sia alle imprese sia all’amministrazione per consolidare l’infrastruttura digitale.
Turismo: proroga Fritur al 30 giugno 2026
Per le imprese turistiche beneficiarie del Fondo rotativo imprese per il turismo (Fritur) viene prorogato al 30 giugno 2026 il termine per la conclusione degli interventi.
Gli interventi riguardano:
- riqualificazione energetica,
- sostenibilità ambientale,
- innovazione digitale.
Il finanziamento copre importi compresi tra 500.000 euro e 10 milioni di euro.
È inoltre prorogato al 15 dicembre 2026 il termine per la presentazione degli atti di aggiornamento catastale delle strutture ricettive all’aperto.
Editoria: sconti postali fino al 31 dicembre 2031
Il Milleproroghe 2026 proroga il rimborso delle riduzioni tariffarie per la spedizione dei prodotti editoriali, introdotto dal decreto-legge 244/2016.
La misura è confermata:
- dal 1° maggio 2026;
- fino al 31 dicembre 2031;
- con una dotazione di 30 milioni di euro annui.
Le risorse provengono dal Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria. L’efficacia è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea.
Ricevi GRATIS la nostra newsletter
Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.
Richiedila subitoCondividi l'articolo: