Cassa Dottori Commercialisti: contributi 2026, scadenze e pagamento con F24
Pubblicato il 02 aprile 2026
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Nel 2026 si amplia il quadro delle modalità di versamento dei contributi dovuti alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti (Cnpadc). Accanto agli strumenti già in uso – addebito diretto (SDD), PagoPA e MAV – viene introdotta la possibilità di pagamento tramite modello F24, con l’obiettivo di rendere più flessibile e integrato il sistema degli adempimenti.
La novità trova fondamento nella risoluzione n. 13/E del 1° aprile 2026 dell’Agenzia delle Entrate, ed è operativa dal 4 maggio 2026, data dalla quale è possibile utilizzare la nuova causale contributo per i versamenti tramite modello F24.
Agenzia delle Entrate: istituita la causale “E150”
Con la risoluzione n. 13/E/2026, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto la causale “E150”, destinata ai versamenti in favore della Cassa Dottori Commercialisti. Il provvedimento dà attuazione alla convenzione siglata tra l’Amministrazione finanziaria e la Cnpadc, estendendo anche a quest’ultima il sistema dei versamenti unitari disciplinato dal D.Lgs. n. 241/1997.
La causale “E150” deve essere utilizzata nel modello F24 per il pagamento di:
- contributi previdenziali e assistenziali;
- sanzioni;
- interessi.
Il versamento va effettuato compilando la sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi”, indicando:
- codice ente: 0015;
- causale contributo: E150;
- codice posizione: identificativo numerico univoco attribuito dalla Cassa per ciascuna scadenza;
- periodo di riferimento: da gennaio a dicembre dell’anno contributivo (es. 01/2026 – 12/2026).
Il codice posizione assume un ruolo centrale, poiché consente di associare correttamente il pagamento al singolo iscritto e alla specifica obbligazione contributiva.
Dal 4 maggio 2026 via al pagamento con F24
A partire dal 4 maggio 2026, la Cassa Dottori Commercialisti introduce la possibilità di effettuare i versamenti contributivi anche tramite modello F24, affiancando tale modalità a quelle già disponibili (addebito diretto SDD, PagoPA e MAV). L’accesso al nuovo canale avviene tramite il servizio online PPC, che consente di generare il modello precompilato con tutti i dati necessari al pagamento.
La scelta della modalità di versamento resta in capo all’iscritto: l’addebito diretto può essere attivato o gestito tramite il servizio PCM entro il 22 aprile 2026, mentre dal 4 maggio è possibile optare per F24, PagoPA o MAV. Occorre tuttavia prestare attenzione alla compatibilità tra gli strumenti: il pagamento tramite F24 non è utilizzabile in presenza di delega SDD attiva, che dovrà quindi essere preventivamente revocata. Il modello F24 viene predisposto con i dati identificativi dell’iscritto, inclusi codice ente, causale “E150” e codice posizione univoco associato alla singola scadenza.
Per quanto riguarda il calendario degli adempimenti, le principali scadenze sono:
- 1° giugno 2026: versamento della prima rata o rata unica dei contributi minimi;
- 2 novembre 2026: versamento della seconda rata dei contributi minimi;
- 21 dicembre 2026: versamento delle eccedenze contributive.
I pagamenti effettuati tramite modello F24 sono acquisiti dalla Cassa solo dopo la trasmissione dei flussi telematici da parte dell’Agenzia delle Entrate, generalmente entro alcune settimane, con effetti sulla regolarità contributiva che decorrono da tale momento.
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