Marchi collettivi: domande entro il 30 gennaio 2026
Pubblicato il 29 gennaio 2026
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Scade il 30 gennaio 2026 il termine per la presentazione delle domande di accesso all’agevolazione destinata alla promozione all’estero dei marchi collettivi e dei marchi di certificazione, resa operativa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’annualità 2025.
Con il decreto direttoriale del 9 dicembre 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha reso operativa, per l’annualità 2025, l’agevolazione dedicata alla promozione all’estero dei marchi collettivi e dei marchi di certificazione. L’intervento, approvato su indicazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, si inserisce nel quadro delle politiche volte a rafforzare la competitività delle filiere produttive nazionali sui mercati internazionali.
Il bando definisce modalità e termini per l’accesso al contributo destinato alle associazioni di categoria, ai consorzi di tutela di cui all’articolo 53 della Legge 24 aprile 1998, n. 128, e agli organismi di natura associativa o cooperativa.
Le domande potranno essere presentate a Unioncamere dal 17 dicembre 2025 al 30 gennaio 2026. L’agevolazione copre il 70% delle spese ritenute ammissibili, fino a un massimo di 150.000 euro, per iniziative di promozione all’estero da realizzare entro sei mesi dalla concessione del contributo.
Soggetti beneficiari ammessi al finanziamento
Secondo il decreto direttoriale Mimit del 9 dicembre 2025, possono accedere alla misura:
- le associazioni rappresentative delle categorie produttive;
- i consorzi di tutela individuati dall’art. 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128;
- gli organismi di tipo associativo o cooperativo.
NOTA BENE: Per essere ammissibili, tali soggetti devono essere titolari di un marchio collettivo o di certificazione già registrato ai sensi degli artt. 11 e 11-bis del Codice della Proprietà Industriale, oppure essere in possesso di un idoneo titolo che ne attribuisca l’uso o la gestione.
Il possesso di tale titolo deve risultare da un atto formale che specifichi durata e ambito della facoltà di utilizzo del marchio.
Tra i requisiti obbligatori rientrano, inoltre:
- sede legale e operativa in Italia;
- pieno esercizio dei diritti e assenza di procedure concorsuali;
- regolarità contributiva (DURC);
- assenza di cause ostative ai sensi della normativa antimafia e della disciplina sulla responsabilità amministrativa degli enti;
- conformità agli obblighi di prevenzione antiriciclaggio, ove applicabile.
Tutti i requisiti devono essere posseduti dal momento di presentazione della domanda fino all’erogazione del contributo.
Progetti finanziabili e iniziative ammissibili
L’agevolazione sostiene la realizzazione di progetti finalizzati alla promozione all’estero di marchi collettivi o di certificazione. Ogni progetto deve prevedere almeno due iniziative tra le seguenti tipologie.
- Fiere e saloni internazionali (anche digitali).
- Eventi collaterali a manifestazioni fieristiche internazionali, inclusi eventi tematici off-site.
- Incontri bilaterali con associazioni estere, in Italia, all’estero o su piattaforme digitali.
- Seminari in Italia con operatori esteri e seminari all’estero, anche divulgativi.
- Azioni di comunicazione sui mercati esteri, incluse campagne pubblicitarie su stampa internazionale, online o presso la GDO estera.
- Creazione di comunità virtuali a supporto della diffusione del marchio.
Il progetto deve essere completato entro sei mesi dalla concessione del contributo, con possibilità di richiedere una proroga massima di due mesi, almeno trenta giorni prima della scadenza.
Spese ammissibili
Sono ammesse esclusivamente le spese per servizi specialistici esterni, comprovati da fatture emesse a partire dal 2 ottobre 2025.
Tra le principali tipologie figurano:
- costi di partecipazione, affitto e allestimento di stand;
- interpretariato, traduzione e noleggio di attrezzature;
- progettazione e realizzazione di materiali promozionali (brochure, cataloghi, spot, contenuti digitali);
- servizi di comunicazione, attività media relations e azioni dimostrative;
- affitto di spazi per eventi, convegni, seminari o incontri bilaterali;
- trasporto e movimentazione di materiali e prodotti, incluse eventuali spese doganali.
Sono espressamente escluse le spese relative a servizi prestati da amministratori del soggetto richiedente o loro congiunti, da società collegate o controllate e qualsiasi forma di auto-fatturazione.
Entità dell’agevolazione
Il contributo copre il 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 150.000 euro per beneficiario. L’importo minimo finanziabile è pari a 20.000 euro.
Al termine del progetto, il contributo viene ricalcolato sulla base delle spese effettivamente sostenute. È obbligatorio realizzare almeno il 30% delle spese approvate per poter ottenere l’erogazione.
Modalità e termini di presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate dal 17 dicembre 2025 alle ore 9:00 ed entro le ore 24:00 del 30 gennaio 2026, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: marchicollettivi2025@legalmail.it
A pena di inammissibilità, la domanda deve:
- essere firmata digitalmente dal legale rappresentante;
- contenere il modulo di domanda e il progetto compilati in ogni loro parte;
- essere inviata dalla PEC del richiedente o di un procuratore speciale.
Non sono ammesse domande incomplete o trasmesse con modalità differenti da quelle previste.
Istruttoria, graduatoria ed erogazione
Unioncamere, quale soggetto gestore, effettua l’istruttoria entro novanta giorni dalla chiusura del bando, seguendo l’ordine cronologico di presentazione.
Le domande dei beneficiari dell’edizione 2024 saranno valutate solo in presenza di risorse residue.
L’erogazione avviene solo a conclusione del progetto, previa verifica delle spese sostenute, della regolarità contributiva e della coerenza con le attività approvate.
È possibile richiedere un anticipo fino al 50% del contributo con fideiussione bancaria o assicurativa.
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