- 09-02-2026: Lavoratrice frontaliera con diritto all'indennità di maternità
- 09-02-2026: Lavoro nello studio del convivente: quando scatta la subordinazione
- 09-02-2026: INPGI: contribuzione 2026 per co.co.co. e liberi professionisti
- 09-02-2026: Global minimum tax: approvato il modello di dichiarazione annuale
- 09-02-2026: Equo compenso avvocati: modificato il Codice deontologico forense
- 09-02-2026: Riforma dell’artigianato nella Legge annuale sulle PMI
- 09-02-2026: L’INPGI aggiorna pensioni e prestazioni: rivalutazione dell’1,4% per il 2026
- 09-02-2026: Direttiva DAC, in chiusura la consultazione pubblica
- 09-02-2026: Energy Release 2.0, benefici in bilancio nel 2025
- 09-02-2026: Fondo sovranità alimentare 2025-2026: criteri attuativi, beneficiari e aiuti
- 09-02-2026: Canone speciale TV 2026: importi invariati
Redazione Edotto
Forfetari, esonero per Certificazione Unica
Scompare l’obbligo, per i sostituti di imposta, di rilasciare la Certificazione Unica (CU) per i compensi che corrispondono a contribuenti che applicano il regime forfettario di cui alla legge 190/2014 o il regime di vantaggio dell’imprenditoria giovanile (abrogato).
Malattie professionali: elenco aggiornato in Gazzetta
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ha aggiornato l’elenco delle malattie professionali per le quali è obbligatoria la denuncia. Quali sono gli elenchi aggiornati?
Commercialisti, tutti i prossimi obblighi anticorruzione
Tutti gli adempimenti degli Ordini territoriali in materia di anticorruzione e trasparenza in scadenza al 31.01.2024. Il riepilogo nell’informativa n. 3/2024 del Cndcec.
Circolare Imprese 15/01/2024
CONTENUTO DELLA CIRCOLARE
NEWS: dall’1 al 15 gennaio 2024
GUIDA PRATICA: Riforma adempimento collaborativo, le novità su requisiti e condizioni di accesso
GUIDA PRATICA: Prospetto informativo disabili: invio entro il 31 gennaio 2024
ADEMPIMENTI E SCADENZE: dal 15 al 31 gennaio 2024
Imu e Tari, delibere salve. Conguaglio per Imu
Aliquote Imu e tariffe della Tari sono salve se trasmesse al ministero dell’Economia entro il termine del 30 novembre 2023. Lo conferma il ministero stesso precisando che la disposizione è valida solo per l’anno 2023.