- 26-03-2026: Credito d’imposta 4.0: scadenza al 31 marzo per la comunicazione al GSE
- 26-03-2026: Modello TR: presentazione entro il 30 aprile
- 26-03-2026: Credito Iva trimestrale, modello TR entro aprile
- 26-03-2026: Rapporto biennale pari opportunità: invio entro il 30 aprile
- 26-03-2026: Rapporto pari opportunità 2024-2025: invio entro il 30 aprile
- 26-03-2026: CCNL Ambasciate - Stesura del 18/3/2026
- 26-03-2026: Ambasciate. Rinnovo Ccnl
- 26-03-2026: Estorsione: quando la minaccia di licenziamento integra il reato
- 26-03-2026: Trust esteri trasparenti: niente IVAFE per i beneficiari in Italia
- 26-03-2026: Consulenza su finanziamenti: niente riserva ai commercialisti, compenso dovuto
- 26-03-2026: Legge di delegazione europea 2025: IVA digitale e ritenute transfrontaliere
- 26-03-2026: Trasparenza retributiva: diritto all’informazione per tutti i lavoratori, anche nelle PMI
- 26-03-2026: SIMEST: contributi a fondo perduto per le imprese colpite dall’uragano Harry
- 26-03-2026: Licenziamento orale non provato: legittimo il recesso per assenza ingiustificata
Redazione Edotto
Credito d’imposta ZES unica agricoltura e pesca: fruizione garantita al 100%
Le imprese agricole, forestali, pesca e acquacoltura possono beneficiare del credito d’imposta ZES 2024 al 100% per investimenti in beni strumentali grazie a risorse disponibili pari a 102,8 milioni di euro, promuovendo la crescita nelle Zone Economiche Speciali.
Verifica codici fiscali, attivazione dal 6 febbraio
Attivo dal 6 febbraio al 30 aprile 2025 il controllo dei codici fiscali tramite il sistema SAM 1.02 – Anagrafico Massivo. E’ una funzionalità esclusivamente per l'uso di banche, compagnie assicurative, altri enti finanziari.
Isa, prime bozze 2025 con nuovi codici Ateco
Il 27 gennaio 2025, l'Agenzia delle Entrate ha rilasciato il primo insieme di bozze per i modelli ISA, aggiornati secondo la nuova classificazione ATECO 2025.
Anac, in arrivo modifiche dopo il correttivo appalti
Anac sta predisponendo il Bando-tipo n. 1 rivisto alla luce del correttivo al Codice degli Appalti, approvato con decreto legislativo n. 209 del 31 dicembre 2024. Come comportarsi nel frattempo?
Invio tardivo per dichiarazione Redditi, Irap e 770
Entro il 29 gennaio 2025 è possibile inviare la dichiarazione dei redditi 2024 qualora non si sia provveduto il 31 ottobre 2024. Ma è necessario versare anche le sanzioni.