- 24-04-2026: Contributi minimi Cassa Forense 2026: seconda rata in scadenza
- 24-04-2026: Gratuito patrocinio: il 30 aprile scade la prima finestra per la compensazione
- 24-04-2026: Disabilità anziani: fino al 31 dicembre 2027 restano le procedure previgenti
- 24-04-2026: Gestione separata: pensione di vecchiaia dalla domanda di computo
- 24-04-2026: Infortuni in itinere, Consulenti del Lavoro: rischio stradale nel DVR
- 24-04-2026: Omesso versamento IVA, non punibilità solo con rateazione
- 24-04-2026: CU 2026 per lavoratori autonomi e provvigioni: invio entro il 30 aprile
- 24-04-2026: Cram down fiscale: focus sulla convenienza, non sulla meritevolezza
- 24-04-2026: Bonus investimenti 2026, ridenominato il codice tributo 7079
- 24-04-2026: Irap 2026, specifiche tecniche per invio dati a Regioni e Province autonome
- 24-04-2026: Subappalto: rettifica IVA esclusa per il cessionario del credito insoluto
- 24-04-2026: Incompatibilità commercialisti e società di servizi: chiarimenti su soglia del 20%
- 24-04-2026: Whistleblowing: Assonime su DPO, canali interni e gruppi di imprese
- 24-04-2026: Nuovo Intr@web Online in test dal 6 maggio
Redazione Edotto
L’interpello dell’ANCLSU sull’esonero contributivo triennale per gli intermittenti
La Legge n. 190/2014 ha esplicitamente escluso dall’esonero contributivo triennale di cui alla Legge di Stabilità 2015, unicamente le assunzioni di apprendisti e lavoratori domestici, in quanto assoggettati a sistemi di contribuzione già ridotti o agevolati. Tuttavia l'INPS, con la circolare 17/2015 ha ritenuto di dover escludere dall’esonero le assunzioni a tempo indeterminato con contratto di lavoro intermittente o a chiamata. In tale occasione, l’Istituto ha sostenuto che,...
Per l’ANCLSU il contributo NASpI non va versato per i licenziamenti disciplinari
Già in passato l’ANCLSU aveva auspicato un cambiamento di indirizzo da parte del Ministero del Lavoro in ordine all'obbligo per il datore di lavoro di versare il contributo NASpI nei casi di licenziamento per grave inadempimento disciplinare, ritenendo che tale fattispecie non potesse rientrare fra quelle di “disoccupazione involontaria”. Con la risposta all’interpello n. 13/2015, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha, però, chiarito che appare conforme al dato normativo,...