Diritto

Risarcimento da danno futuro per l’acquirente se gli è stata nascosta l’ipoteca sull’immobile

17/05/2010 Esiste un danno futuro che grava sull’acquirente di un immobile qualora si sia verificata la richiesta di pagamento da parte del creditore ipotecario del venditore fallito e conseguente pignoramento del bene. Tale situazione pregiudizievole, precisa la sentenza n. 10072 del 2010 della Corte di cassazione, merita di essere tutelata attraverso il risarcimento del danno e non rileva la possibilità che, per qualche ragione, le conseguenze negative poi non accadano. I giudici hanno quindi...
Diritto CivileDiritto

Debiti tra coniugi: dal giudice per ottenere l’estinzione mediante versamento su conto cointestato

17/05/2010 E’ legittimo il sequestro dell’immobile del coniuge richiesto per tutelarsi circa l’ingente credito che vanta l’altro coniuge nei suoi confronti. Con ordinanza del Tribunale di Cassino del 5 maggio 2010, n. 4013, è stato osservato come in caso di cointestazione del conto corrente, in regime di separazione dei beni tra coniugi, non è ammesso che uno dei correntisti si appropri, senza ricorrere ad un atto giudiziario, della somma a lui dovuta a titolo di estinzione di un debito. Inoltre non...
Diritto CivileDiritto

Appalti: spetta al giudice amministrativo la pronuncia sull’aggiudicazione

17/05/2010 Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 2254 del 21 aprile 2010, ha affermato essere operante la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo quando la Pa valuta l’aggiudicazione ad una ATI e dispone la revoca del provvedimento di aggiudicazione determinando un diverso esito della gara con conseguente assegnazione dell’appalto ad altro soggetto. Anche se la revoca attiene al fatto che “dopo la consegna dei lavori l’aggiudicatario aveva avanzato una serie di contestazioni sul progetto,...
Diritto AmministrativoDiritto

Per il giudice il calendario è una facoltà e non un obbligo

17/05/2010 Con ordinanza depositata lo scorso 15 aprile, il Tribunale di Varese si è pronunciato sul nuovo incombente della calendarizzazione del processo, per come introdotto dalla legge 69/09 all'articolo 81-bis delle disposizioni di attuazione del Codice di procedura civile. Secondo il Tribunale lombardo, detto adempimento, per il giudice, ha natura discrezionale  e può non essere adottato nei casi in cui il ruolo sia ingestibile per l'elevato numero di cause da trattare. Le esigenze di celerità e...
Diritto CivileDiritto

Controllo giudiziario anche per le Srl

15/05/2010 Il Tribunale di Milano, con decreto depositato lo scorso 26 marzo 2010, ha smentito la recente pronuncia di Cassazione (n. 403 del 13 gennaio 2010) che aveva escluso la possibilità di controllo giudiziario, per come previsto dall'articolo 2409 del Codice civile, nei confronti delle Srl. Secondo i giudici milanesi, detto tipo di controllo, effettuato da parte del collegio sindacale su richiesta del Tribunale, è ammissibile anche nelle Srl, nel caso di gravi irregolarità poste in essere dagli...
DirittoDiritto Commerciale

Imminente modifica al Codice ambientale

15/05/2010 Il Consiglio dei ministri, nella seduta dello scorso 13 maggio, ha approvato, sulla base della delega contenuta nell'articolo 12 della Legge 69/2009, uno schema di Decreto legislativo di recepimento della Direttiva 2008/50 in materia di qualità dell’aria e per un’aria più pulita in Europa. Il nuovo testo, che attende i pareri del Consiglio di Stato, della Conferenza Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari, viene a modificare l'attuale Codice dell'ambiente (Decreto legislativo 152/2006).
Diritto PenaleDirittoLavoro

Spetta al giudice ordinario la competenza sulla impugnazione della cartella per il pagamento dell'acqua

15/05/2010 Nel testo della decisione n. 11720 depositata il 14 maggio scorso, le Sezioni unite civili hanno affermato la competenza del giudice ordinario, e non della commissione tributaria, con riferimento ad una controversia che aveva ad oggetto l'impugnazione di una cartella con la quale il consorzio bonifica, erogatore dell'acqua, aveva richiesto nei confronti dell'utente il pagamento delle somme dovute per l'utilizzazione del servizio. In queste ipotesi - spiegano i giudici di legittimità - l'ente...
Diritto CivileDirittoDiritto Amministrativo

Guida senza casco: contestazione anche successiva, se motivata

14/05/2010 La Cassazione, con sentenza n. 11656 depositata lo scorso 13 maggio, ha confermato la decisione con cui il Giudice di pace aveva considerato valido un verbale di accertamento di una multa notificato ad un motociclista che era stato colto alla guida del proprio veicolo senza il caso protettivo. Il centauro si era opposto a detto verbale lamentando l'omessa contestazione immediata della violazione imputatagli. Per quest'ultimo, tuttavia, il ricorso dinanzi ai giudici di legittimità non ha avuto...
DirittoDiritto Amministrativo

Prima pronuncia di Cassazione sull'abuso del processo

14/05/2010 In occasione della pronuncia n. 10634 del 3 maggio scorso, la Cassazione, Prima sezione civile, ha applicato il “principio dell'abuso dello strumento processuale” con riferimento a dei ricorsi presentati, attraverso il medesimo legale e con domande connesse per oggetto e titolo, da alcuni alcuni dipendenti pubblici relativamente alla richiesta di indennizzo del pregiudizio derivante dalla violazione del termine di ragionevole durata del processo.Secondo i giudici di Cassazione, poiché i detti...
Diritto CivileDiritto

Mutamento giurisprudenziale come “nuovo elemento di diritto” rilevante per la riproposizione dell'indulto

14/05/2010 Le Sezioni unite penali di Cassazione, con sentenza n. 18288 del 13 maggio 2010, sono intervenute per risolvere la questione sollevata dalla Prima sezione penale in ordine alla portata dei “diversi elementi” di diritto rilevanti, ai sensi del secondo comma dell'articolo 666 del Codice di procedura penale, ai fini dell'ammissibilità di una seconda richiesta da parte del condannato di applicazione dell'indulto, dopo il rigetto di altra precedente richiesta in tal senso. Nella vicenda esaminata,...
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