redattore profile

Roberta Moscioni

Roberta Moscioni, giornalista pubblicista iscritta all’Albo dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, si è laureata in Economia e Commercio presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Già analista finanziario dal 1997, ha oggi oltre dieci anni di esperienza in redazioni giornalistiche di carta stampata e telematica. E’ redattore della Testata giornalistica Edotto, dove svolge temi fiscali, del lavoro, del diritto rivolti alla categoria dei liberi Professionisti e delle Aziende.

Nella Redazione Edotto, elabora quotidianamente articoli specialistici. Redige circolari di studio nelle materie citate. Cura la sezione dei Contratti collettivi nazionali del lavoro (Ccnl), provvedendo all’inserimento degli ultimi accordi stipulati ed integrandoli con la versione originale per la predisposizione dei testi vigenti. 

Tutta la Redazione Edotto vanta una specializzazione comprovata nell'ambito dell’informazione tecnico-normativa per Professionisti, Associazioni ed Aziende. Informa, ogni giorno, gli oltre 53000 utenti attraverso le 20 linee editoriali con aggiornamento quotidiano, settimanale, quindicinale e mensile. Pubblica - sul portale www.edotto.com - articoli, approfondimenti e prontuari.


Appello tributario, legittimo anche senza il deposito delle ricevute della spedizione

Alla luce dell’orientamento della Corte Europea dei diritti dell’uomo, secondo cui è necessario sempre far prevalere le interpretazioni dirette al fine di consentire al processo di giungere a termine, l’appello tributario è da considerare valido anche se il ricorrente non deposita le ricevute della spedizione postale dell’atto alla controparte, pur essendo quest’ultimo un adempimento richiesto dalla normativa processuale pena l’inammissibilità dell’impugnazione. Lo ribadisce la Corte di...

Commercialista. Nessun risarcimento se non c’è mandato

Non può essere condannato al risarcimento del danno professionale un commercialista che ha omesso di fornire informazioni nei confronti di un proprio cliente se manca un mandato che accordi al professionista il conferimento dell’incarico. La responsabilità professionale che può spingere il contribuente a richiedere al proprio consulente il risarcimento del danno è esclusa in caso di mancato conferimento dell'incarico professionale, dal momento che senza tale mandato o in caso di...

La responsabilità del superlavoro dei dipendenti ricade sull’azienda

La morte del lavoratore causata da infarto per eccessivo stress lavorativo ricade sul datore di lavoro, che non ha vigilato sull’integrità psico-fisica del suo dipendente. Il datore, infatti, è tenuto a risarcire i danni ai familiari per non aver vigilato sui ritmi lavorativi effettuatesi in azienda e per non aver adottato le dovute cautele per evitare il danno. Stress da lavoro e infarto, al datore il risarcimento La responsabilità del modello organizzativo e della distribuzione del lavoro...

Condotta antieconomica. Iva rettificata solo se c’è abuso di diritto

Seppure legittimo l’accertamento in presenza di un comportamento del contribuente giudicato assolutamente antieconomico, è altrettanto vero che di fronte alla contestazione di operazioni antieconomiche, l’Amministrazione finanziaria può rettificare l’Iva detratta sugli acquisti solo nel caso in cui si tratti di operazioni inesistenti, di sovrafatturazioni oppure di operazioni rientranti nella più ampia fattispecie dell’abuso di diritto. A sancirlo la Corte di Cassazione con l’ordinanza n....

Bonus di 80 euro in busta paga compensabile con il codice tributo “1655”

Il Dl 66/2014 ha previsto a favore dei lavoratori dipendenti e assimilati un credito d’imposta, che non concorre alla formazione del reddito, al fine di ridurre la pressione fiscale e contributiva sul lavoro (consulta anche l’articolo di Edicola: “Bonus 80 euro per lavoratori dipendenti e assimilati. Istruzioni dal Fisco”). Il credito è riconosciuto, in via automatica, dai sostituti d’imposta, a partire dal mese di maggio, sugli emolumenti corrisposti in ciascun periodo di paga. Pronto il...