Artigiani e commercianti: prima rata Inps in scadenza il 18 maggio

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Il 18 maggio 2026 è la data di scadenza entro la quale artigiani e commercianti devono effettuare il pagamento della prima rata della contribuzione fissa dovuta all’INPS per l’anno 2026.

Aliquote

L’INPS, con la circolare 9 febbraio 2026, n. 14, ha comunicato le aliquote contributive applicabili agli artigiani e commercianti per l’anno 2026 illustrando:

  • la contribuzione sul minimale di reddito;
  • la contribuzione sul reddito eccedente il minimale;
  • il massimale imponibile di reddito annuo;
  • la contribuzione a saldo.

Le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti nell’anno 2026 sono le seguenti:

 

Artigiani

Commercianti

Titolari di qualunque età e coadiuvanti/coadiutori

24%

24,48%

Riduzioni e agevolazioni contributive

L'INPS, con la circolare n. 14/2026, conferma:

  • la riduzione del 50% dei contributi per artigiani e commercianti con più di 65 anni già pensionati;
  • la riduzione del 50% dei contributi previdenziali per i soggetti che si sono iscritti per la prima volta nel 2025 alle Gestioni artigiani o commercianti.

Minimale di reddito e contributi fissi per il 2026

In base alla variazione ISTAT del +1,4%, l’INPS ha fissato per il 2026 il reddito minimale annuo in 18.808,00 euro.

Il contributo annuo sul minimale risulta pari a:

  • Artigiani: € 4.521,36
  • Commercianti:  4.611,64

Il minimale e il relativo contributo devono essere riferiti a ciascun soggetto operante nell’impresa.

Contributi sul reddito eccedente e aumento dell’aliquota

L’INPS ribadisce che i contributi IVS sono dovuti sulla totalità dei redditi d’impresa prodotti nel 2026, per la parte eccedente il minimale, fino alla prima fascia di reddito pensionabile pari a 56.224,00 euro.

Per i redditi superiori a tale soglia si applica l’incremento di un punto percentuale dell’aliquota contributiva.

Massimale di reddito imponibile e contributo massimo

La circolare INPS n. 14/2026 distingue:

  • iscritti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, per i quali il massimale è pari a 93.707,00 euro;
  • iscritti privi di anzianità contributiva a tale data, per i quali il massimale annuo è fissato in 122.295,00 euro.

Regime forfettario e riduzione contributiva del 35%

L’INPS conferma l’applicazione del regime contributivo agevolato, che prevede una riduzione del 35% dei contributi dovuti a carattere facoltativo e subordinato alla presentazione di apposita domanda entro lo scorso 28 febbraio.

La rinuncia al regime agevolato ha carattere definitivo.

Scadenze e modalità di versamento dei contributi 2026

I contributi devono essere versati tramite modello F24 alle seguenti scadenze:

  • 18 maggio 2026
  • 20 agosto 2026
  • 16 novembre 2026
  • 16 febbraio 2027

I contributi eccedenti il minimale seguono le scadenze IRPEF (saldo e acconti).

Contributi artigiani e commercianti 2026, in breve

Voce

Artigiani

Commercianti

Aliquota IVS base

24%

24%

Aliquota aggiuntiva cessazione attività

0,48%

Aliquota complessiva

24%

24,48%

Reddito minimale 2026

€ 18.808,00

€ 18.808,00

Contributo annuo su minimale

€ 4.521,36

€ 4.611,64

Contributo mensile su minimale

€ 376,78

€ 384,31

Prima fascia di reddito

fino a € 56.224,00

fino a € 56.224,00

Aliquota oltre prima fascia

25%

25,48%

Massimale (anzianità ante 1996)

€ 93.707,00

€ 93.707,00

Massimale (post 1996)

€ 122.295,00

€ 122.295,00

Contributo maternità

€ 0,62 mensili

€ 0,62 mensili

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