- 17-04-2026: Collegamento POS e registratori telematici entro il 20 aprile
- 17-04-2026: Custodia beni sequestrati: al via le nuove tariffe Giustizia
- 17-04-2026: CCNL Vetro industria - Ipotesi di accordo del 9/4/2026
- 17-04-2026: Ccnl Vetro industria. Rinnovo
- 17-04-2026: Pensioni 2023-2024: legittimo il sistema a blocchi sulla rivalutazione
- 17-04-2026: Fondo screening e defibrillatori: come funziona e come fare domanda
- 17-04-2026: Licenziamento e crisi aziendale: due proposte di legge per la ricollocazione dei lavoratori
- 17-04-2026: Rateazione premi INAIL: riduzione degli interessi al 2%
- 17-04-2026: Approvati gli ISA applicabili dal periodo d'imposta 2025
- 17-04-2026: Giochi d'azzardo online: la Corte UE conferma i divieti anche con licenza estera
- 17-04-2026: Errore del lavoratore: per la Cassazione pesa la mancata formazione
- 17-04-2026: Transizione 5.0: codice tributo per il credito d’imposta
- 17-04-2026: Maltempo 2026: Cassa Forense sospende contributi in Calabria, Sardegna e Sicilia
- 17-04-2026: Generazione Terra 2026: domande per acquisto di terreni da parte di under 41
Redazione Edotto
Aziende e lavoratori agricoli: quote associative riscosse dall’INPS
L’INPS provvederà a riscuotere, per conto delle Associazioni, i contributi associativi di aziende e lavoratori autonomi del settore agricolo sulla base dei nuovi schemi di convenzione. E’ quanto comunicato con la circolare n. 129 del 2021.
ISEE corrente: novità dal 1° luglio 2021
Novità per l’ISEE corrente sono previste dal decreto del 5 luglio 2021. L'INPS può rilevare eventuali omissioni o difformità con l’aiuto dell’Agenzia delle Entrate. Sanzionata l’indebita fruizione di prestazioni agevolate per dichiarazione mendace.
PIN INPS: nuovo termine di dismissione per professionisti e aziende
Intermediari e aziende potranno continuare ad utilizzare i PIN già rilasciati dall’INPS fino al 30 settembre 2021. Entro tale data dovranno dotarsi di SPID, CIE o di CNS. E’ quanto comunica l’INPS con messaggio n. 2926 del 2021.
Procedure di conciliazione per licenziamenti per giustificato motivo oggettivo
Il datore di lavoro che intende, dopo lo stop emergenziale, licenziare deve inviare una comunicazione, utilizzando per il 2021 il nuovo modello INL 20 bis trasmesso dall’INL con nota n. 5186/2021.
Licenziamenti per giustificato motivo oggettivo: procedura obbligatoria di conciliazione
Con la ripresa (parziale) dei licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo, torna la procedura obbligatoria di conciliazione ex art. 7 L. n. 604/1966, così come modificato dalla legge Fornero, sospesa per tutta la durata del blocco.