Collegamento POS e registratori telematici: attivato il servizio
Pubblicato il 05 marzo 2026
In questo articolo:
- Collegamento POS e registratori telematici: normativa
- Collegamento POS e RT: caratteristiche e modalità operative
- Come effettuare il collegamento tra POS e registratore telematico
- Chi può effettuare la comunicazione dei dispositivi
- Collegamento multiplo tra POS e registratori telematici
- Prima comunicazione: scadenza di aprile 2026
- Collegamento dei nuovi POS a regime
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Dal 5 marzo 2026 è operativo il nuovo servizio dell’Agenzia delle Entrate che consente di comunicare il collegamento tra strumenti di pagamento elettronico (POS) e registratori telematici (RT).
Lo si apprende dal comunicato stampa dell'Agenzia delle Entrate emanato il 5 marzo 2026.
L’adempimento riguarda gli esercenti al minuto e tutti i soggetti obbligati alla certificazione dei corrispettivi telematici ed è previsto dalla normativa introdotta con la Legge di bilancio 2025.
L’obiettivo della misura è rafforzare la tracciabilità delle operazioni commerciali, migliorando il controllo e la coerenza tra:
- i pagamenti elettronici effettuati tramite POS;
- i corrispettivi memorizzati e trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate.
Il sistema consente di ridurre possibili disallineamenti tra i dati fiscali relativi agli incassi elettronici e quelli comunicati attraverso i registratori telematici.
Collegamento POS e registratori telematici: normativa
L’obbligo di collegamento tra strumenti di pagamento elettronico e sistemi di certificazione dei corrispettivi trova fondamento nei seguenti riferimenti normativi:
-
Articolo 1, commi 74-77, Legge n. 207 del 30 dicembre 2024 (Legge di bilancio 2025);
-
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 424470 del 31 ottobre 2025;
-
Documentazione di prassi pubblicata dall’Agenzia delle Entrate a febbraio 2026, tra cui:
-
guida operativa,
-
manuale tecnico,
-
FAQ e indicazioni operative.
-
Collegamento POS e RT: caratteristiche e modalità operative
Il collegamento tra dispositivi non è di tipo fisico, ma logico (o virtuale).
Questo significa che:
- non è necessario modificare o aggiornare i registratori telematici già in uso;
- non è richiesto un collegamento hardware tra POS e registratore di cassa;
- l’associazione tra dispositivi avviene tramite comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate.
L’adempimento consiste quindi nell’abbinamento tra dispositivi attraverso una specifica funzione disponibile nel portale “Fatture e Corrispettivi”.
Per effettuare il collegamento devono essere indicati i dispositivi utilizzati per:
- incasso tramite pagamento elettronico, ad esempio POS fisici, piattaforme digitali o applicazioni di pagamento;
- memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, tramite:
- registratore telematico (RT);
- oppure procedura “Documento commerciale online” messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
Come effettuare il collegamento tra POS e registratore telematico
L’associazione dei dispositivi avviene tramite il portale Fatture e Corrispettivi, utilizzando il servizio “Gestione collegamenti”.
La procedura operativa prevede i seguenti passaggi:
- accesso all’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi;
- apertura del servizio Gestione collegamenti;
- selezione della matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe tributaria;
- associazione con i dati identificativi dello strumento di pagamento elettronico.
Per semplificare la procedura, il sistema mostra automaticamente:
- l’elenco degli strumenti di pagamento elettronico intestati all’esercente;
- i dati comunicati all’Agenzia delle Entrate dagli operatori finanziari.
Nel caso in cui i corrispettivi siano trasmessi tramite la procedura Documento commerciale online, l’associazione con lo strumento di pagamento elettronico può essere effettuata tramite lo stesso servizio.
Chi può effettuare la comunicazione dei dispositivi
La comunicazione dei collegamenti tra POS e registratori telematici può essere effettuata:
-
direttamente dall’esercente titolare dei dispositivi
oppure
-
da un intermediario delegato.
La delega riguarda il servizio “accreditamento e censimento dispositivi” disponibile nel portale Fatture e Corrispettivi.
La platea degli intermediari è ampia e comprende:
-
intermediari fiscali abilitati;
-
altri soggetti delegati dal contribuente esclusivamente per il censimento dei dispositivi.
Una limitazione riguarda i contribuenti che utilizzano la procedura semplificata “Documento commerciale web”. In questo caso, il collegamento deve essere effettuato direttamente dall’esercente, senza delega.
Collegamento multiplo tra POS e registratori telematici
Le indicazioni operative dell’Agenzia delle Entrate chiariscono che il collegamento tra dispositivi può essere multiplo.
Sono possibili le seguenti configurazioni:
-
un POS collegato a più registratori telematici,
-
più POS collegati a un singolo registratore telematico.
Per ogni collegamento l’esercente deve indicare:
-
l’indirizzo dell’unità locale nella quale i dispositivi sono utilizzati.
Questa informazione consente all’Agenzia delle Entrate di associare correttamente pagamenti elettronici e corrispettivi generati nel punto vendita.
Prima comunicazione: scadenza di aprile 2026
La fase di avvio dell’adempimento riguarda i POS attivi nel mese di gennaio 2026.
Gli esercenti devono comunicare il collegamento tra POS e registratori telematici entro 45 giorni dalla disponibilità della funzionalità telematica, prevista per il 5 marzo 2026.
Devono essere comunicati:
-
tutti i contratti di convenzionamento POS attivi al 1° gennaio 2026,
-
i dispositivi utilizzati nel corso del mese di gennaio 2026.
I collegamenti registrati entro il 19 aprile 2026 saranno associati alla data “gennaio 2026”.
Collegamento dei nuovi POS a regime
Per i POS attivati dopo il mese di gennaio 2026, la comunicazione segue una tempistica ordinaria.
Il collegamento deve essere registrato:
- tra il 6° giorno e l’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione del POS.
Esempio
Se un POS viene attivato il 19 marzo 2026:
-
la registrazione del collegamento deve avvenire tra il 6 maggio 2026 e il 31 maggio 2026.
Il sistema registrerà marzo 2026 come data di riferimento del collegamento.
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