Diritto

Non è estorsione l’assunzione “vincolata” di lavoratori

04/05/2010 La Corte di Cassazione, con sentenza n. 16733 del 2010, riconosce che non commette reato di estorsione né di violenza privata l’imprenditore che subordina l’assunzione di ex dipendenti della ditta cui egli subentra, alla rinuncia delle pregresse retribuzioni maturate in capo al vecchio contratto di lavoro. Secondo la Suprema corte, la pretesa non è condannabile in quanto rientra nella normale dialettica contrattuale in cui entrambe le parti cercano di ottenere le condizioni più favorevoli. Il...
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Assonime sul TU della revisione

04/05/2010 Con la circolare n. 16 diffusa il 3 maggio 2010, Assonime analizza il Testo unico della revisione, disciplinato dal decreto legislativo n. 39/2010. Vi si illustra il contenuto della normativa di attuazione delle direttive UE in materia, specialmente nell'ambito delle società di capitali. Il documento pone in evidenza come per la prima volta nell’ordinamento venga utilizzata la qualifica di ente d’interesse pubblico per società di capitali la cui attività presenti particolari esigenze di tutela e...
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Il discrimine tra ricettazione e incauto acquisto

03/05/2010 E' stata confermata dalla Cassazione, con sentenza n. 15119 del 2010, la condanna per ricettazione impartita dai giudici di merito nei confronti di un uomo che aveva acquistato una mountain bike col dubbio che fosse di provenienza illecita. Mentre la difesa dell'imputato aveva impugnato la decisione di condanna rilevando l'assenza dell'intenzione specifica di commettere il reato (dolo diretto) e sostenendo come fosse, piuttosto, configurabile un incauto acquisto, punito come contravvenzione...
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Nessuna tutela per azioni contrarie alla morale sociale

03/05/2010 La Corte di cassazione ha affermato che rientra nel concetto di “turpitudine” dare soldi ad una persona al fine di essere agevolato nell’assegnazione della casa popolare: pertanto, in caso l’obiettivo non venga raggiunto, non è possibile richiedere la restituzione di quanto versato. La sentenza della Corte di cassazione n. 9441 del 2010 ha rigettato quindi il ricorso con cui una signora chiedeva la restituzione dei soldi da lei versati ad un impiegato affinchè provvedesse ad assegnarle la casa...
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La madre può chiedere la revoca dello stato di adottabilità del figlio

03/05/2010 La Corte di cassazione con sentenza n. 9958 del 26 aprile 2010 ha accolto uno dei motivi di ricorso presentato da una madre per la revoca del decreto di adottabilità di suo figlio, decreto emanato dopo lo stato di abbandono avvenuto per il mancato riconoscimento conseguente alla nascita del bambino. A seguito dell’accoglimento, la causa è stata rinviata alla Corte d’appello che dovrà effettuare ulteriori e profondi accertamenti tesi a stabilire se la madre ha realmente radicata la convinzione...
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La dichiarazione di paternità può derivare anche da risultanze solo indiziarie

03/05/2010 Nel giudizio per dichiarazione giudiziale della paternità, possono essere considerate rilevanti anche le dichiarazioni rese dai nonni come la frase “siamo diventati nonni giovani”. E' quanto statuito dai giudici di Cassazione nel testo della sentenza n. 9727 depositata il 23 aprile 2010 e pronunciata con riferimento ad una vicenda in cui un uomo, nonostante avesse negato di avere avuto una relazione con la madre di un bambino, era stato dichiarato padre sulla scorta del suo rifiuto a sottoporsi...
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Le stime sulla mediazione: un milione all'anno le controversie coinvolte

03/05/2010 Tra le controversie per le quali, ai sensi del nuovo il Decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, sarà obbligatorio, prima di adire un giudizio, esperire il tentativo di conciliazione rientrano anche le cause relative agli immobili come quelle aventi ad oggetto il condominio, la locazione. Interessate anche tutta la serie di liti con oggetto diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione dei veicoli e...
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Niente evasione per chi viola i domiciliari per impossibile convivenza coi familiari

01/05/2010 Con sentenza n. 16673 del 30 aprile 2010, la Cassazione, Sesta sezione penale, ha annullato, “perché il fatto non sussiste”, la condanna impartita dai giudici di merito nei confronti di un ragazzo accusato di evasione dopo che, stante l'impossibile convivenza con i familiari, era uscito intenzionalmente da casa, luogo degli arresti domiciliari, alla presenza dei carabinieri, proprio al fine di “porre consapevolmente in essere una trasgressione idonea a ricondurlo in carcere”. La complessiva...
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Anche i genitori sfrattano

01/05/2010 Segnalati, da parte dell'Associazione in difesa dei consumatori (Adico), alcuni episodi di difficile convivenza genitori-figli che hanno avuto un epilogo di tipo giudiziale. Il primo caso è quello portato all'attenzione del Tribunale di Padova da due genitori che, lamentando l'insostenibilità e la conflittualità della convivenza con la figlia, avevano chiesto lo sfratto nei confronti di quest'ultima, trentottenne che viveva con loro nonostante avesse un lavoretto part time.Il giudice, in...
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Multe sopra i 200 euro anche a rate

30/04/2010 Di seguito, una serie di novità approvate dalla commissione Lavori pubblici del Senato in ordine al testo di riforma sulla sicurezza stradale. Con riferimento alla rateazione delle multe, è stato dato l'ok alla proposta emendativa che riduce, da 400 a 200 euro, l'importo della sanzione oltre il quale l'interessato, che si trovi in condizioni economiche disagiate, avrà la facoltà di chiedere una rateazione di pagamento. Introdotto anche un obbligo di pagamento immediato della multa per il...
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