Diritto

Il Gip non può prosciogliere se ha precedentemente condannato

05/06/2010 Secondo le Sezioni unite penali della Cassazione – sentenza n. 21243 del 4 giugno – è da considerare come abnorme, sia geneticamente che strutturalmente, la sentenza di proscioglimento emessa dallo stesso Gip che abbia precedentemente emesso, per lo stesso fatto, un decreto penale di condanna. In particolare, oltre a non sussistere alcun potere di questo genere, tale successivo atto inciderebbe su un provvedimento definitivo, non revocabile se non nei casi tassativamente previsti dalla legge....
Diritto PenaleDiritto

La confisca del veicolo per guida in stato di ebbrezza non è applicabile retroattivamente

05/06/2010 Con sentenza n. 196 pronunciata lo scorso 4 giugno, la Corte costituzionale ha sancito la irretroattività, per i fatti commessi prima del 27 maggio 2008, della misura della confisca del veicolo per l'automobilista sorpreso alla guida in stato di ebbrezza. Una diversa interpretazione- si legge nel testo della decisione - violerebbe l'articolo 7 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo secondo cui non può essere inflitta una pena più grave di quella che sarebbe stata applicata al tempo...
DirittoDiritto Penale

Niente offese all'insegnante

05/06/2010 E' stata confermata da parte dei giudici di Cassazione – sentenza n. 21264 del 2010 – la decisione di condanna per ingiuria comminata da parte dei giudici di merito nei confronti di una donna che, dopo la bocciatura del figlio, aveva inviato una lettera denigratoria ad una delle insegnanti lamentando nei confronti del figlio la mancata valorizzazione dei pretesi progressi ed una volontà di ingiusto trattamento. Per la Corte, tuttavia, la lettera della mamma esorbitava del tutto dal diritto di...
Diritto PenaleDiritto

Inammissibilità per la prima azione collettiva

05/06/2010 Il Tribunale di Torino, con ordinanza depositata lo scorso 4 giugno, ha dichiarato inammissibile la prima applicazione della nuova class action presentata dal Codacons contro Intesa San Paolo in materia di commissioni di massimo scoperto. I giudici piemontesi non si sono pronunciati nel merito ritenendo pregiudiziale una questione di forma che riguardava la legittimazione ad agire del preponente con riferimento alla sua qualità di consumatore o utente e all'esistenza dell'interesse al...
Diritto CommercialeDirittoEconomia e Finanza

Incostituzionale la Legge del Lazio sulle disposizioni in materia di personale

05/06/2010 La Consulta, con sentenza n. 195 del 4 giugno 2010, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge della Regione Lazio 16 aprile 2009, n. 14 che introduce meccanismi di inquadramento dei dipendenti regionali provenienti da altre amministrazioni senza il filtro di un concorso pubblico. Il Supremo collegio ha spiegato come il concorso pubblico per il reclutamento nelle amministrazioni pubbliche sia necessario non soltanto nelle ipotesi di assunzione di soggetti precedentemente...
Diritto AmministrativoDirittoFisco

Nuove modifiche al ddl intercettazioni

04/06/2010 Nuovi aggiustamenti da parte della maggioranza al Disegno di legge sulle intercettazioni. Dopo un incontro dello scorso 3 giugno a cui hanno partecipato il Guardasigilli Angelino Alfano, il sottosegretario Caliendo, gli avvocati del premier Ghedini e Longo, i capigruppo del senato Quagliariello e Gasparri, il presidente della commissione giustizia Berselli e il relatore Centaro, è stato deciso di limare l'attuale testo anche su dei punti finora non in discussione come il termine di 75 giorni...
Funzioni giudiziarieDirittoDiritto Penale

Controllo giurisdizionale nazionale sull'abusività delle clausole, anche se chiare

04/06/2010 Con sentenza depositata lo scorso 3 giugno con riferimento alla causa C-484/08, la Corte di giustizia ha spiegato che la Direttiva n. 93/13/CEE sulle clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, non impedisce che una normativa nazionale – nella specie quella spagnola - autorizzi un controllo giurisdizionale sul carattere abusivo delle clausole contrattuali riguardanti la definizione dell’oggetto principale del contratto o la perequazione tra il prezzo e la remunerazione, da un...
Diritto CivileDirittoDiritto CommercialeDiritto Internazionale

Onorari sotto i minimi solo per cause semplici e con decisione motivata

04/06/2010 Con sentenza n. 13452 del 2010, la Sezione lavoro della Cassazione si è pronunciata con riferimento agli onorari di avvocato precisando che, ai sensi dell'articolo 60 della Legge 794/42, in presenza di una causa di facile trattazione, è possibile che il giudice, con decisione adeguatamente motivata, attribuisca al legale un onorario in misura inferiore anche ai minimi tariffari. Poiché, tuttavia, tale norma rappresenta un'eccezione, la facoltà di scendere al di sotto dei minimi deve essere...
Funzioni giudiziarieDirittoProfessionistiAvvocati

Magistrati uniti contro i tagli agli stipendi

04/06/2010 Il comitato di coordinamento fra le magistrature, al termine di un incontro tenuto lo scorso 3 giugno con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ha ribadito la propria assoluta contrarietà alle misure della recente manovra economica eccessivamente penalizzanti per i magistrati e per il settore pubblico, deliberando un'iniziativa comune di astensione dal lavoro di tutte le magistrature. La critica dei magistrati è essenzialmente rivolta alla mancanza di margini per la...
Funzioni giudiziarieDirittoProfessionisti

Possibili limiti nazionali ai giochi d'azzardo

04/06/2010 Per la Corte di giustizia Ue – causa C-203/08, sentenza del 3 giugno 2010 – è legittimo che un Paese membro – nella specie l'Olanda - subordini l’organizzazione e la promozione dei giochi d’azzardo ad un regime di esclusività a favore di un unico operatore e che vieta a tutti gli altri operatori, compreso un operatore stabilito in un altro Stato membro, di proporre mediante Internet, sul territorio del primo Stato membro, servizi rientranti nel citato regime. Secondo i giudici europei,...
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