Sì al SIISL per comunicazioni obbligatorie. Slitta l’obbligo per le assunzioni agevolate

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Parte il 1° aprile 2026 il nuovo assetto operativo del Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) previsto dall’articolo 14 del decreto Sicurezza sul lavoro (decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito con modificazioni dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198).

Con il comunicato del 30 marzo 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dà il via al SIISL come canale alternativo per le comunicazioni obbligatorie previste dall’articolo 9-bis del D.L. 1° ottobre 1996, n. 510 (convertito dalla L. 28 novembre 1996, n. 608), ma allo stesso tempo rinvia l’effettiva operatività delle nuove condizionalità previste per le assunzioni agevolate. Per queste ultime, il Dicastero del lavoro prospetta infatti un avvio graduale dell’obbligo di pubblicazione delle offerte di lavoro, in attesa dell’adozione del decreto attuativo.

Benefici contributivi e assunzioni agevolate: obbligo SIISL non ancora vincolante

L’art. 14, comma 1, del decreto Sicurezza sul lavoro introduce, a regime, un nuovo meccanismo di trasparenza nel mercato del lavoro: i datori di lavoro privati che intendono accedere a benefici contributivi per l'assunzione di personale alle proprie dipendenze, comunque denominati e finanziati con risorse pubbliche, devono pubblicare le vacancy sul SIISL.

L’obbligo si estende anche alle agenzie per il lavoro di cui all’art. 4 del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276. L’art. 14, comma 4, prevede infatti che tali soggetti debbano pubblicare sulla piattaforma SIISL tutte le posizioni gestite, utilizzando al contempo la piattaforma per l’individuazione dei candidati più idonei, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.

La nuova condizione è operativa dal 1° aprile 2026. Il comma 5 del medesimo articolo affida ad un decreto ministeriale l’individuazione delle modalità attuative.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con comunicato del 30 marzo 2026, precisa che l'obbligo di pubblicazione delle offerte di lavoro sulla piattaforma SIISL, nelle more dell’adozione del decreto attuativo, non assume natura vincolante. Pertanto:

  • l’inserimento preventivo o contestuale delle posizioni lavorative sul SIISL non è requisito essenziale per il riconoscimento degli incentivi contributivi all’assunzione;
  • restano pienamente valide le procedure ordinarie attualmente in uso per l’accesso ai benefici contributivi.

In buona sostanza, il nuovo obbligo previsto dalla norma primaria risulta, di fatto, sospeso nella sua efficacia sostanziale, in attesa del decreto ministeriale chiamato a definire modalità e condizioni operative.

L'atteso chiarimento rappresenta un passaggio importante per le imprese, perché garantisce certezza operativa ed evita un irrigidimento delle procedure di accesso alle agevolazioni.

NOTA BENE: Si ricorda che dall’ambito di applicazione dell’obbligo restano invece esclusi i regimi contributivi ordinari agevolati, come quelli previsti per l’apprendistato o per particolari settori o territori.

Comunicazioni obbligatorie: il SIISL operativo dal 1° aprile 2026

Diverso è lo scenario che si configura per le comunicazioni obbligatorie, rispetto alle quali il Ministero del lavoro, con il medesimo comunicato, conferma l’avvio operativo immediato dal 1° aprile 2026, come previsto dal legislatore.

Si ricorda infatti che il comma 2 dell’articolo 14 prevede che, a decorrere dal 1° aprile 2026, le comunicazioni obbligatorie di cui all'articolo 9-bis del decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, possano essere effettuate dai datori di lavoro, nonché dai soggetti abilitati e autorizzati di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12 (ovvero coloro che risultano iscritti all’albo dei consulenti del lavoro e negli albi degli avvocati e procuratori legali, dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali), anche tramite il SIISL.

Fino al 31 marzo 2026, il sistema delle comunicazioni obbligatorie prevede che i datori di lavoro privati (compresi quelli agricoli), gli enti pubblici economici e le pubbliche amministrazioni debbano effettuare le comunicazioni obbligatorie utilizzando i sistemi informativi regionali e delle Province autonome.

Dal 1° aprile 2026, il quadro normativo non cambia nei contenuti, ma si arricchisce sul piano operativo.

In particolare:

  • datori di lavoro e soggetti abilitati possono trasmettere le comunicazioni (assunzione, proroga, trasformazione e cessazione) anche tramite il SIISL;
  • l’utilizzo della piattaforma avviene in via sperimentale;
  • il SIISL si affianca ai sistemi esistenti, senza sostituirli.

Resta infatti fermo che, anche dopo il 1° aprile 2026, i datori di lavoro e i loro delegati possono continuare a effettuare le comunicazioni obbligatorie utilizzando i sistemi informativi tradizionali.

Per recepire le novità, la piattaforma SIISL nel pomeriggio del 31 marzo 2026 (dalle 14:00 alle 16:00) il sistema sarà temporaneamente offline.

Va infine rimarcato che il quadro normativo generale di riferimento per le comunicazioni obbligatorie rimane invariato (art. 9-bis D.L. n. 510/1996 per le assunzioni, art. 4-bis D.Lgs. n. 181/2000 e L. n. 264/1949 per variazioni e cessazioni, oltre alle disposizioni settoriali.

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