Fondo PMI 2026: aperto sportello per voucher su marchi, brevetti e proprietà intellettuale
Pubblicato il 13 febbraio 2026
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Dal 2 febbraio 2026 è aperto lo sportello per la presentazione delle domande relative alla nuova edizione del Fondo PMI 2026, gestito dall’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) in collaborazione con la Commissione europea e con gli Uffici nazionali di proprietà industriale, tra cui l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM).
Il Fondo PMI 2026 è finalizzato a sostenere le imprese che intendono massimizzare il valore dei propri attivi di proprietà intellettuale, offrendo assistenza finanziaria per le spese relative alla tutela di marchi, brevetti, disegni e varietà vegetali.
Cos’è il Fondo PMI 2026 e cosa finanzia
Il Fondo PMI 2026 è uno strumento di cofinanziamento a fondo perduto, attuato mediante voucher, destinato alla copertura parziale delle spese sostenute dalle imprese per la protezione dei diritti di proprietà industriale.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 20.128.000 euro.
La misura finanzia le seguenti attività.
1. Voucher 2 – Marchi, disegni e modelli
Il Voucher 2 finanzia le tasse per:
- protezione di marchi, disegni e modelli a livello nazionale, regionale o dell’Unione europea;
- protezione internazionale di marchi, disegni e modelli.
Il rimborso è riconosciuto fino a un massimo di 700 euro per beneficiario, con le seguenti intensità:
- 75% delle tasse per marchi, disegni e modelli dell’Unione europea;
- 50% delle tasse per marchi, disegni e modelli internazionali.
2. Voucher 3 – Brevetti
Il Voucher 3 copre le spese relative a:
- ricerche di anteriorità brevettuale;
- tasse per brevetti nazionali;
- deposito di domande di brevetto europeo;
- spese di consulenza per la redazione e il deposito di domande di brevetto europeo.
L’agevolazione è pari al 75% delle spese ammissibili, entro i seguenti limiti:
- fino a 1.000 euro per tasse di deposito;
- fino a 1.500 euro per consulenza relativa al brevetto europeo.
3. Voucher 4 – Varietà vegetali comunitarie
Il Voucher 4 finanzia le tasse di deposito e di esame online per la protezione delle varietà vegetali comunitarie.
Il contributo è pari al 75% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 1.500 euro per beneficiario.
Chi può presentare domanda
Possono accedere al Fondo PMI 2026:
- microimprese, piccole imprese e medie imprese (PMI)
- con sede in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Ucraina.
La definizione di PMI è quella prevista dalla Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione europea, basata su:
- numero di dipendenti;
- fatturato annuo;
- totale di bilancio.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative a:
- tasse ufficiali di deposito e registrazione;
- servizi di consulenza connessi alla protezione brevettuale;
- ricerche di anteriorità.
Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda di voucher. Non sono ammesse spese antecedenti alla richiesta.
Come presentare domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il portale dedicato dell’EUIPO.
La procedura prevede:
- registrazione dell’impresa sul portale EUIPO;
- compilazione del modulo di richiesta del voucher;
- caricamento della documentazione richiesta;
- invio telematico della domanda.
A seguito dell’approvazione del voucher, l’impresa può procedere con il pagamento delle tasse o dei servizi e successivamente richiedere il rimborso secondo le modalità indicate nel bando.
Tempistiche di presentazione
Le domande possono essere trasmesse:
- dal 2 febbraio 2026 fino al 4 dicembre 2026.
La procedura è “a sportello”. Le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione. Lo sportello può chiudere anticipatamente in caso di esaurimento delle risorse disponibili.
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