Decreto Bollette 2026: nella bozza bonus sociale e misure sul gas

Pubblicato il



La bozza di decreto-legge in materia di energia elettrica e gas, che sarà probabilmente esaminata nel prossimo Consiglio dei Ministri, introduce un pacchetto organico di interventi con una duplice finalità: contenere l’impatto delle bollette su famiglie e imprese e rafforzare, nel medio periodo, la stabilità del sistema energetico nazionale.

Tra le misure di maggiore interesse per i contribuenti assume particolare rilievo il potenziamento del bonus sociale elettrico, accompagnato da interventi strutturali sugli oneri generali di sistema, sulla contrattazione di lungo termine e sul mercato del gas.

Bonus sociale elettrico: ampliata la soglia ISEE fino a 25.000 euro

La misura di maggiore impatto immediato per le famiglie è rappresentata dal contributo straordinario per la fornitura di energia elettrica riconosciuto ai clienti domestici con:

  • ISEE fino a 25.000 euro;
  • fornitura attiva nel periodo di riferimento.

Si tratta di un ampliamento rilevante rispetto alla disciplina ordinaria del bonus sociale, tradizionalmente destinata a nuclei con soglie ISEE più contenute.

Il decreto prevede uno stanziamento pari a:

315 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027.

Il contributo:

  • è riconosciuto in quota fissa;
  • è parametrato ai consumi;
  • è applicato nel secondo trimestre 2025;
  • è erogato direttamente in bolletta.

L’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) definirà le modalità operative e attuative.

In continuità con il sistema vigente, il riconoscimento del beneficio avviene in modo automatico, sulla base dei dati ISEE acquisiti tramite Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), senza necessità di presentare domanda al fornitore.

L’ampliamento della platea fino a 25.000 euro intercetta una fascia di contribuenti che, pur non rientrando nei casi di disagio economico estremo, risente in modo significativo dell’aumento dei costi energetici.

Riduzione degli oneri elettrici e riforma della componente ASOS

Il decreto interviene anche sulla componente ASOS, relativa agli oneri generali di sistema destinati al sostegno delle fonti rinnovabili.

Le principali modifiche riguardano:

  • rimodulazione dei flussi finanziari per impianti incentivati;
  • introduzione di procedure competitive per impianti con incentivo residuo;
  • revisione delle modalità di valorizzazione dell’energia.

L’obiettivo è ridurre l’impatto strutturale degli oneri in bolletta, preservando il sostegno alla transizione energetica.

Per le imprese energivore, tale intervento può tradursi in un alleggerimento progressivo dei costi indiretti.

Promozione dei contratti di lungo termine (PPA)

Un elemento centrale del provvedimento è il rafforzamento dei contratti di lungo termine per l’acquisto di energia da fonti rinnovabili (Power Purchase Agreement – PPA).

Il decreto prevede:

  • il coinvolgimento del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) quale garante di ultima istanza;
  • la possibilità di aggregazione della domanda;
  • strumenti di garanzia tramite SACE;
  • modifiche alla disciplina del D.Lgs. 199/2021.

La finalità è stabilizzare i prezzi dell’energia nel medio-lungo periodo, riducendo l’esposizione alla volatilità dei mercati.

Per le imprese, in particolare quelle a elevato consumo energetico, i PPA rappresentano uno strumento di pianificazione strategica e di gestione del rischio prezzo.

Misure in materia di gas: contenimento dei costi

Il Capo II della bozza di Decreto-legge Bollette è interamente dedicato al gas naturale e introduce interventi di rilievo sia sul piano tariffario sia su quello strutturale.

Riduzione delle componenti tariffarie

Il decreto prevede che le maggiori entrate derivanti da specifici meccanismi gestiti dal GSE siano trasferite alla CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali), al fine di:

  1. ridurre le componenti tariffarie del gas;
  2. alleggerire gli oneri generali di sistema.

L’ARERA è chiamata a rideterminare le componenti tariffarie in coerenza con tali risorse.

Per famiglie e imprese, il beneficio si traduce in una riduzione indiretta del costo finale della bolletta gas.

Integrazione dei mercati all’ingrosso

Una delle innovazioni più significative riguarda l’integrazione del mercato italiano del gas con gli altri mercati europei.

Il decreto introduce:

  • meccanismi di selezione di operatori strategici;
  • obblighi di offerta su piattaforme dedicate;
  • strumenti di compensazione in caso di differenziali di prezzo rispetto ai principali hub europei;
  • coordinamento con ACER (Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione dei regolatori dell’energia).

L’obiettivo è:

  • ridurre eventuali disallineamenti tra il prezzo italiano e quello degli altri mercati dell’Unione europea;
  • aumentare la liquidità del mercato nazionale;
  • favorire la concorrenza.

Per le imprese gasivore, un mercato maggiormente integrato può tradursi in condizioni di approvvigionamento più competitive e in una minore esposizione a squilibri locali.

Contratti pluriennali e competitività industriale

Il decreto interviene anche sulla disciplina dei contratti di approvvigionamento pluriennali, con particolare riferimento ai settori industriali ad alta intensità energetica.

Rafforzamento dei contratti di fornitura pluriennali

Le modifiche normative puntano a:

  • favorire accordi di lungo periodo tra operatori;
  • garantire maggiore stabilità dei prezzi;
  • valorizzare strumenti di copertura del rischio.

Per le imprese, i contratti pluriennali rappresentano uno strumento essenziale per:

  • pianificare investimenti;
  • stabilizzare i costi industriali;
  • ridurre l’incertezza finanziaria.

Decarbonizzazione e industrie “hard-to-abate”

Il decreto contiene inoltre disposizioni orientate alla decarbonizzazione delle industrie energivore, in coerenza con:

  • il D.Lgs. 17/2022;
  • la disciplina ETS (Emission Trading System).

L’obiettivo è sostenere le imprese nei settori a maggiore difficoltà di riduzione delle emissioni (“hard-to-abate”), evitando effetti distorsivi sulla competitività internazionale.

Ricevi GRATIS la nostra newsletter

Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.

Richiedila subito