Comunicazioni condominiali Anagrafe tributaria: nuove specifiche tecniche
Pubblicato il 11 febbraio 2026
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È stato pubblicato il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 10 febbraio 2026, prot. n. 50559, che aggiorna le specifiche tecniche approvate con il provvedimento n. 53174 del 22 febbraio 2024, successivamente aggiornate con pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate in data 13 gennaio 2025.
Le specifiche tecniche riguardano le comunicazioni all’Anagrafe tributaria dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali, trasmesse dagli amministratori di condominio ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.
L’intervento si rende necessario per:
- recepire le modifiche introdotte dalla Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di bilancio 2025);
- tenere conto delle conferme previste dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di bilancio 2026);
- implementare il tracciato telematico con nuove informazioni rilevanti ai fini dell’applicazione delle detrazioni.
Di seguito l’analisi delle principali novità.
Nuove aliquote di detrazione per gli anni 2025, 2026 e 2027
La Legge di bilancio 2025 ha rimodulato le percentuali di detrazione per gli interventi di:
- recupero del patrimonio edilizio (articolo 16-bis del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Testo unico delle imposte sui redditi);
- riqualificazione energetica (articolo 14 del D.L. 4 giugno 2013, n. 63);
- interventi sulle parti comuni condominiali.
Le percentuali, confermate anche per il 2026 dalla Legge di bilancio 2026, risultano le seguenti:
Aliquota ordinaria
- 36% per le spese sostenute negli anni d’imposta 2025 e 2026;
- 30% per le spese sostenute nell’anno d’imposta 2027.
L’aliquota si applica in misura uniforme a tutti gli interventi agevolati, comprese le spese relative alle parti comuni degli edifici residenziali.
Aliquota maggiorata per abitazione principale
La detrazione è elevata:
- al 50% per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026;
- al 36% per le spese sostenute nel 2027,
qualora ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni:
- il contribuente sia titolare di un diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento sull’unità immobiliare;
- l’unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale.
Per gli interventi sulle parti comuni, la percentuale effettivamente spettante al singolo condomino dipende dalla situazione soggettiva dell’unità immobiliare di riferimento.
Introduzione del requisito dell’abitazione principale nel tracciato telematico
Una delle novità più rilevanti del provvedimento n. 50559/2026 riguarda l’implementazione del tracciato della comunicazione.
Il provvedimento prevede che il tracciato sia stato modificato per consentire agli amministratori di condominio di indicare, in via sperimentale e facoltativa, l’informazione relativa al requisito dell’abitazione principale dell’unità immobiliare.
Modalità operative
L’informazione può essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate solo se:
- il condomino ha comunicato all’amministratore il possesso del requisito;
- la comunicazione è avvenuta entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento della spesa.
Il provvedimento non disciplina in modo esplicito il regime applicabile agli anni successivi al 2025. Pertanto, per il periodo d’imposta 2026 e seguenti, occorrerà verificare eventuali ulteriori indicazioni dell’Agenzia delle Entrate.
Profili operativi per gli amministratori
L’introduzione del nuovo campo informativo comporta:
- la necessità di raccogliere dichiarazioni dei condomini in merito alla destinazione ad abitazione principale;
- l’adeguamento dei software gestionali alle nuove specifiche tecniche;
- una maggiore attenzione alla coerenza tra dati comunicati e aliquota applicabile in dichiarazione.
Altre novità delle specifiche tecniche
Oltre all’introduzione del requisito dell’abitazione principale, il provvedimento contiene ulteriori modifiche di rilievo.
Eliminazione del “bonus verde”
È stato rimosso ogni riferimento al cosiddetto bonus verde, in quanto la detrazione relativa agli interventi di sistemazione a verde non è stata prorogata dalla normativa vigente.
Inserimento della sostituzione del gruppo elettrogeno
Le specifiche tecniche includono l’intervento di:
- sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente con generatori di emergenza a gas di ultima generazione.
Per tale intervento non opera la riduzione progressiva dell’aliquota. La detrazione rimane fissata al 50%.
Aggiornamento delle aliquote Superbonus
Con riferimento agli interventi agevolati con Superbonus (articolo 119 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34), il provvedimento recepisce la riduzione dell’aliquota in funzione dell’anno di sostenimento della spesa.
Per le spese sostenute nel 2025:
- l’aliquota ordinaria è pari al 65%;
- l’aliquota del 110% resta applicabile esclusivamente al ricorrere di specifiche condizioni previste dalla normativa, come nel caso di interventi in aree colpite da eventi sismici.
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