Albo dei consulenti tecnici: Garante Privacy favorevole alle modifiche
Pubblicato il 02 dicembre 2025
In questo articolo:
- Albo dei consulenti tecnici: parere favorevole del Garante Privacy sul decreto
- Quadro normativo di riferimento
- Le basi giuridiche: GDPR e Codice Privacy
- Il D.M. n. 109/2023 e la sua funzione
- Oggetto della modifica: cosa prevede lo schema di decreto
- Sostituzione integrale dell’Allegato A
- Ampliamento delle categorie professionali
- Adeguamento alla sentenza TAR Lazio n. 12854/2024
- Nuovi settori di specializzazione per interpreti e traduttori
- Rafforzamento della categoria dei mediatori interculturali
- La valutazione del Garante in materia di protezione dei dati personali
- Analisi degli impatti sul trattamento dei dati
- Assenza di criticità rilevate
Condividi l'articolo:
Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole, senza osservazioni, sullo schema di decreto che modifica il D.M. giustizia relativo all’albo dei consulenti tecnici d’ufficio.
Le modifiche si inseriscono nel processo di aggiornamento dell’albo dei CTU, intervenendo sulla definizione delle categorie professionali e dei settori di specializzazione, in coerenza con le esigenze applicative emerse e con la sentenza del TAR Lazio n. 12854/2024.
Il provvedimento del Garante conferma l’assenza di criticità in materia di protezione dei dati personali e permette al Ministero della giustizia di procedere con l’adozione delle modifiche previste.
Albo dei consulenti tecnici: parere favorevole del Garante Privacy sul decreto
Con provvedimento n. 663 del 13 novembre 2025, il Garante Privacy ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto di modifica del D.M. Giustizia n. 109 del 4 agosto 2023, a seguito della richiesta formulata dal Ministero della Giustizia.
Il provvedimento oggetto di valutazione riguarda la struttura e l’aggiornamento dell’albo dei consulenti tecnici d’ufficio (CTU), alla luce della recente sentenza del TAR Lazio che ha imposto un riesame di alcune categorie professionali e dei relativi settori di specializzazione.
Il parere del Garante, come anticipato, rileva l’assenza di criticità in materia di protezione dei dati personali, confermando che le modifiche non introducono nuovi trattamenti né incidono sulle basi di legittimazione già previste.
Quadro normativo di riferimento
Le basi giuridiche: GDPR e Codice Privacy
Lo schema di decreto si colloca nel quadro normativo del Regolamento (UE) 2016/679 e del Codice Privacy.
L’articolo 36, paragrafo 4, del GDPR impone la consultazione del Garante quando un atto normativo può incidere sul trattamento dei dati personali. L’articolo 154, comma 5, del d.lgs. 196/2003 conferma il ruolo consultivo dell’Autorità nei procedimenti nazionali.
Il parere richiesto garantisce la conformità preventiva alle regole sulla protezione dei dati.
Il D.M. n. 109/2023 e la sua funzione
Il D.M. n. 109 del 4 agosto 2023, è il regolamento che definisce le categorie professionali, i requisiti di iscrizione e i settori di specializzazione dell’albo dei consulenti tecnici d’ufficio.
Il decreto è stato adottato in attuazione dell’articolo 24-bis delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, introdotto dal d.lgs. 149/2022 nell’ambito della riforma della giustizia civile.
Tale articolo prevede l’istituzione di un elenco nazionale dei CTU e affida al decreto ministeriale il compito di regolare la sua formazione, tenuta e aggiornamento.
La funzione del D.M. in esame è quindi quella di assicurare un quadro organizzativo unitario, omogeneo e coerente con gli obiettivi di razionalizzazione e trasparenza perseguiti dalla riforma.
L’attuale intervento di modifica si inserisce proprio in questo percorso di adeguamento e affinamento del sistema.
Oggetto della modifica: cosa prevede lo schema di decreto
Sostituzione integrale dell’Allegato A
Lo schema di decreto, in primo luogo, prevede la sostituzione integrale dell’Allegato A del D.M. n. 109/2023.
Tale intervento risponde a esigenze di chiarezza normativa e di coerenza applicativa, poiché la precedente versione aveva evidenziato limiti nella descrizione delle categorie professionali e dei relativi settori di specializzazione.
La nuova formulazione consente una struttura più ordinata dell’albo dei consulenti tecnici d’ufficio (CTU), facilitando le attività di aggiornamento e gestione da parte degli uffici giudiziari e garantendo maggiore uniformità nell’iscrizione dei professionisti.
Ampliamento delle categorie professionali
Il decreto introduce ulteriori categorie professionali, tra cui le professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche, i periti assicurativi, i massofisioterapisti e i pedagogisti.
L’ampliamento mira a riflettere la crescente multidisciplinarietà delle consulenze tecniche richieste nei procedimenti civili.
L’inserimento di nuove figure consente all’albo CTU di rispondere con maggiore adeguatezza alle esigenze specialistiche dei giudici, migliorando la qualità complessiva delle prestazioni peritali.
Adeguamento alla sentenza TAR Lazio n. 12854/2024
Le modifiche proposte recepiscono inoltre le indicazioni della sentenza n. 12854/2024 del TAR Lazio, che aveva evidenziato incoerenze nella distribuzione di alcune materie tra le aree della psicologia e della medicina e chirurgia.
Lo schema di decreto corregge tali criticità, riallineando le competenze ai rispettivi ambiti professionali e riducendo il rischio di sovrapposizioni non conformi all’ordinamento.
Nuovi settori di specializzazione per interpreti e traduttori
Un ulteriore intervento riguarda la categoria degli interpreti e traduttori.
Lo schema amplia i settori di specializzazione, includendo le lingue minoritarie storiche tutelate dalla legge n. 482 del 1999, tra cui franco-provenzale, albanese storico, friulano, ladino, occitano e sardo.
Questa integrazione garantisce una corrispondenza più accurata tra le esigenze dei procedimenti giudiziari e le competenze linguistiche disponibili nell’albo.
Rafforzamento della categoria dei mediatori interculturali
Vengono inoltre aggiornati i settori di specializzazione dei mediatori interculturali, con l’obiettivo di allinearli a quelli previsti per interpreti e traduttori.
Tale uniformità è funzionale a un utilizzo più efficace di questi professionisti nel contesto forense, specialmente nei procedimenti che coinvolgono parti con background linguistici o culturali differenti.
La valutazione del Garante in materia di protezione dei dati personali
Analisi degli impatti sul trattamento dei dati
Il Garante ha esaminato lo schema di decreto verificando se le modifiche previste potessero incidere sui trattamenti di dati personali connessi alla gestione dell’albo dei consulenti tecnici d’ufficio.
Dall’analisi emerge che l’intervento riguarda esclusivamente l’organizzazione delle categorie professionali e dei settori di specializzazione, senza introdurre nuovi flussi informativi né modificare le basi giuridiche del trattamento già previste dal D.M.
Le attività di raccolta, conservazione e aggiornamento dei dati dei CTU restano quindi invariate, così come le misure di protezione e i presupposti di liceità stabiliti dalla normativa vigente.
Assenza di criticità rilevate
Alla luce di tali valutazioni, il Garante non rileva criticità sotto il profilo della protezione dei dati personali.
Lo schema di decreto risulta conforme ai principi del GDPR, in particolare quelli di limitazione della finalità, minimizzazione e proporzionalità.
Poiché le modifiche non introducono nuovi rischi per gli interessati e mantengono invariato il perimetro dei trattamenti, l’Autorità non ritiene necessario formulare osservazioni o prescrizioni aggiuntive. Il parere è pertanto favorevole.
Esito del parere: il via libera del Garante
Il Garante, in definitiva, con il provvedimento n. 663/2025, ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto di modifica del D.M., confermando l’assenza di criticità in materia di protezione dei dati personali.
Tale esito consente al Ministero della Giustizia di procedere all’adozione del decreto, garantendo la piena legittimità del nuovo assetto dell’albo dei consulenti tecnici d’ufficio.
Ricevi GRATIS la nostra newsletter
Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.
Richiedila subitoCondividi l'articolo: