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Redazione Edotto


Non sussiste l’obbligo di preavviso per le dimissioni fino all’anno del bambino

Con la risposta all’interpello n. 28 del 7 novembre 2014, il Ministero del Lavoro ha ricordato che le modifiche introdotte dalla Legge n. 92/2012 all’art. 55, comma 4, D.Lgs. n. 151/2001, comportano che la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro o la richiesta di dimissioni presentate dalla lavoratrice durante la gravidanza e dalla lavoratrice o dal lavoratore nel corso dei primi tre anni di vita del bambino, devono essere convalidate dal servizio ispettivo della DTL. Tale...

Somministrazione irregolare e distacco illecito: va sanzionato il lavoro nero?

E’ stato chiesto al Ministero del Lavoro se nelle ipotesi di somministrazione irregolare e distacco illecito possa essere riscontrata anche la fattispecie del “lavoro nero” ai fini dell’applicazione del regime sanzionatorio della maxisanzione di cui alla Legge n. 183/2010, nonché per l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale di cui all’art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008. Analizzando la normativa, con la risposta all’interpello n. 27 del 7 novembre 2014, il...

Diritto alla tutela contro l'insolvenza datoriale anche con soggiorno illegale

Per la Corte di Giustizia Ue (sentenza del 5 novembre 2014, causa C-311/13) non è legittima la norma dei Paesi Bassi in forza della quale la normativa nazionale sulla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro, non si applica ad un cittadino di un paese terzo che non soggiorna legalmente nello Stato membro interessato - in quanto non considerato lavoratore subordinato - quando, invece, lo stesso soggetto ha diritto ad una retribuzione che può costituire oggetto...

Per la Banca d’Italia il TFR in busta paga è un rischio per le pensioni future

Nell’audizione innanzi alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sul Ddl Stabilità, il vicedirettore della Banca d’Italia, Signorini, ha spiegato che il provvedimento che consente ai lavoratori di scegliere se farsi riconoscere in busta paga la quota mensile di TFR, che attualmente viene accantonata, va limitato nel tempo, altrimenti vi potrebbero essere gravi ripercussioni sul fronte delle pensioni e, soprattutto, per quelle dei più giovani che rischiano di maturare rendimenti troppo...

Il modello INPS per l’integrazione salariale in deroga

L’INPS ha reso disponibile il modello IG15/Deroga, (cod. SR100), per la richiesta di integrazione salariale in deroga da parte di aziende e categorie di lavoratori non aventi diritto alla CIG. L’integrazione in questione può essere richiesta in caso di programmi finalizzati alla gestione della crisi occupazionale, anche con riferimento a settori produttivi e aree regionali, o miranti al reimpiego di lavoratori coinvolti in programmi definiti in specifici accordi in sede...