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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Attenti alle offese

Con sentenza n. 48553 del 28 dicembre 2011, la Corte di cassazione ha annullato, senza rinvio, la sentenza di condanna per diffamazione a mezzo stampa pronunciata dalla Corte d'appello di Salerno nei confronti di un giornalista che aveva pubblicato un articolo su di un quotidiano locale contenente offese alla reputazione di alcuni parlamentari. Nonostante l'imputato si sia salvato dalla condanna penale in considerazione dell'intervenuta prescrizione del reato contestato, i giudici di...

L'accertamento con adesione è comunque valido anche se il contribuente non viene convocato

La Corte di cassazione, con ordinanza n. 29127 del 29 dicembre 2011, si è pronunciata in materia di accertamento con adesione ricordando come, alla stregua del principio sancito dalle Sezioni unite con sentenza n. 3676 del 2010, la mancata convocazione del contribuente dopo che lo stesso abbia presentato istanza ex articolo 6 del Decreto legislativo n. 218/1997, non comporta la nullità del procedimento di accertamento.

Antiriciclaggio: nuove disposizioni per le segnalazioni aggregate

L'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia, ha emanato, lo scorso 22 dicembre 2011, un provvedimento contenente disposizioni per l'invio delle Segnalazioni antiriciclaggio aggregate (S.AR.A.). Nel testo del provvedimento viene specificato che la nuova procedura di invio delle segnalazioni sarà operativa a partire dal prossimo 12 marzo 2012 con riferimento alle segnalazioni relative a gennaio 2012. Per quel che riguarda, invece, le segnalazioni riferite ai mesi fino a...

E' la banca a dover provare di non essere responsabile per il furto nelle cassette di sicurezza

Con sentenza n. 28835 del 27 dicembre 2011, la Corte di cassazione ha ribaltato la decisione con cui la Corte d'appello aveva ritenuto applicabile la clausola che limitava la responsabilità di una Banca in una vicenda in cui quest'ultima era stata convenuta per responsabilità ex articolo 1218 del Codice civile dopo che le sue cassette di sicurezza erano state completamente svaligiate. I giudici di legittimità hanno ritenuto irrilevante che, nella specie, i clienti non fossero riusciti a...

Il mobbing va puntualmente provato

Il lavoratore che avanzi domanda di risarcimento danni a seguito del mobbing asseritamente subito da parte del datore è tenuto a fornire una specifica prova in ordine agli specifici fatti lesivi; è necessario, cioè, provare la sussistenza di una condotta protratta nel tempo e con le caratteristiche della persecuzione finalizzata all'emarginazione del dipendente realizzata dal datore per tramite di comportamenti materiali o provvedimentali indipendentemente dall'inadempimento di specifici...