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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


No al fermo sui beni del fallito

L'adozione della misura del fermo amministrativo disposta nei confronti del soggetto fallito, è incompatibile con il divieto dell'articolo 51 della Legge fallimentare “in quanto volta a prenotare una frazione del patrimonio del fallito, sottraendola alla massa destinata alla soddisfazione dei creditori concorsuali, in vista di una futura ed eventuale compensazione con un controcredito della p.a. noti opponibile attualmente in compensazione in quanto neppure ancora definitivamente accertato”....

La mancata risposta all'esposto non comporta conseguenze penali

L'Ordine professionale non è sanzionabile penalmente per omissione di atti d'ufficio qualora non risponda agli esposti avanzati dal cittadino nei confronti di un professionista iscritto. L'interesse "di mero fatto" che ha chi assuma di essere stato oggetto di illecito disciplinare ad ottenere l'avvio di un procedimento non è, infatti, perseguibile penalmente. E' quanto precisato dalla Cassazione nel testo della sentenza n. 79 del 4 gennaio 2012.

Visure catastali ed ipotecarie: il Territorio non è esente dall'applicazione delle norme anti-monopolistiche

Con sentenza n. 30175 del 30 dicembre 2011, la Cassazione, Sezioni unite civili, ha escluso che l'Agenzia del territorio sia esentata, in virtù del suo profilo pubblicistico, dall'applicazione delle norme anti-monopolistiche relative alle royalty sull'uso dei dati catastali e ipotecari. L'accusa mossa a carico del Territorio era di aver posto in essere un abuso di posizione dominante per aver impedito, ad un paio di aziende specializzate nel campo delle visure ed in base alla normativa...

Per il sequestro va provata la sproporzione tra il reddito dichiarato ed il valore dei beni

Secondo la Cassazione – sentenza n. 63 del 4 gennaio 2012 - per disporre il sequestro finalizzato alla confisca conseguente a condanna per uno dei reati indicati nel Decreto legge n. 306/1992, articolo 12 sexies commi 1 e 2, conv. con modificazioni nella Legge n. 356/1992, (modifiche urgenti al nuovo c.p.p. e provvedimenti di contrasto alla criminalità mafiosa) - nella specie l'accusa era di collusione con la mafia – va provata “l'esistenza di una sproporzione tra il reddito dichiarato dal...

Sanzioni disciplinari ai commercialisti: l'impugnativa di fronte al giudice ordinario

La Corte cassazione a Sezioni Unite civili, con sentenza n. 30785 del 30 dicembre 2011, ha sottolineato che, anche se l'ordinamento della professione dei dottori commercialisti e degli esperti contabili – così come riformato nel 2005 - non prevede nulla in materia di impugnativa delle sanzioni disciplinari disposte dai Consigli professionali, è il giudice ordinario che deve decidere su queste ultime. Ed infatti, gli interessi in gioco consistono in diritti soggettivi perfetti che, in quanto...