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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Maltrattamenti in famiglia. Il silenzio della vittima può denunciare un timore

Con sentenza n. 4914/2012, la Cassazione ha respinto il ricorso presentato da un marito avverso la decisione con cui i giudici di merito lo avevano condannato per aver posto in essere violenze nei confronti della coniuge. L’uomo si era difeso facendo leva sulla condotta della moglie la quale non aveva chiesto alcun aiuto né denunciato alcuna violenza. Per la Suprema corte, tuttavia, tale comportamento della donna, non poteva che essere interpretato come riflesso di un timore di...

Via le norme sul sovraindebitamento dei consumatori

Nella sua seduta dell’8 febbraio 2012, la commissione Giustizia della Camera, alle prese, in sede referente, con il testo del Decreto legge n. 212/2011 contenente “Disposizioni urgenti in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e disciplina del processo civile”, è intervenuta cancellando dal testo, con il parere favorevole del ministro Guardasigilli, Paola Severino, le disposizioni sul sovraindebitamento e le norme in materia di procedura di ristrutturazione del debito dei...

Aggredire con un tubo di gomma aggrava la posizione dell’imputato

Il tubo di gomma utilizzato nell’ambito di una rissa per ferire l’avversario va considerato alla stregua di un’arma e, come tale, può far scattare l’aggravante dell’aggressione a mano armata. E’ quanto sottolineato dalla Suprema Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 4920 del 2012 nell’ambito di una vicenda in cui l’imputato pensava di averla fatta franca in quanto la parte lesa aveva rimesso la querela. Proprio in considerazione dell’aggravante contestatagli, infatti, la rinuncia...

L’accesso al sistema è abusivo anche per chi sia abilitato ma violi le condizioni di ingresso

Con sentenza n. 4694 del 7 febbraio 2012, la Corte di cassazione, Sezioni unite penali, ha sottolineato come la fattispecie criminosa di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico protetto, prevista ai sensi dell'articolo 615-ter del Codice penale, punisce anche la condotta di chi, pur se abilitato ad entrare nel sistema, vi acceda violando le condizioni e i limiti risultanti dal complesso delle prescrizioni impartite dal titolare del sistema per delimitarne oggettivamente...

Estorsione a carico del datore che abbassa i diritti del lavoratore minacciando il licenziamento

La Seconda sezione penale di Cassazione, con la sentenza 4290 del 1° febbraio 2012, ha ribadito come integri il delitto di estorsione la condotta posta in essere dal datore di lavoro che, approfittando della situazione del mercato di lavoro a lui favorevole per la prevalenza dell’offerta rispetto alla domanda, costringa con la minaccia larvata di licenziamento, ad accettare la corresponsione di trattamenti retributivi deteriori e non adeguati alle prestazioni effettuate e, più in generale,...