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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Contratti con i consumatori e valutazione delle clausole abusive

La Corte di giustizia Ue, con sentenza del 21 marzo 2013 pronunciata con riferimento alla causa C-92/11, si è occupata dell’interpretazione dell’articolo 1, paragrafo 2, degli articoli 3 e 5 della Direttiva 93/13/CEE del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori nell'ambito di una controversia avente ad oggetto un contratto di fornitura di gas. Nel dettaglio – si legge nel testo della sentenza - per valutare se una clausola contrattuale...

Distinte pronunce sulla stessa sentenza vanno impugnate separatamente

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 8575 del 9 aprile 2013, ha precisato che nell’ipotesi in cui una sentenza di secondo grado neghi la competenza del primo giudice e decida anche nel merito occorre considerare che la stessa si compone di due distinte pronunce. E così, la decisione sulla competenza, in quanto emanata in appello, è impugnabile con ricorso per cassazione, mentre quella di merito, in quanto pronunciata in primo grado, è invece impugnabile a mezzo di appello.

Dietrofront sulla tabella unica-risarcimenti

Il Governo fa un passo indietro sul decreto contenente la tabella unica delle menomazioni all’integrità psicofisica riferita ai risarcimenti danni in conseguenza di sinistri stradali che avrebbe dovuto essere approvato nelle prossime sedute del Consiglio dei ministri. Il provvedimento è stato fortemente criticato dall’Avvocatura e dalle categorie interessate in quanto, attraverso la rideterminazione dei rimborsi per le vittime di gravi menomazioni fisiche a seguito a un incidente, avrebbe...

Domanda di usucapione in contraddittorio con tutti i comproprietari

Con la sentenza n. 8497 depositata l’8 aprile 2013, la Corte di cassazione, Seconda sezione civile, ha ribadito il costante indirizzo giurisprudenziale di legittimità secondo cui, nelle cause dirette all’accertamento dell’usucapione di un bene, è necessaria la presenza in causa di tutti i comproprietari in danno dei quali l’usucapione si sarebbe verificata; la relativa domanda di usucapione – precisa la Suprema corte - comporta l’accertamento di una situazione giuridica confliggente con quella...

Induzione indebita: la sollecitazione di denaro deve essere accompagnata da atti di abuso

Secondo la Sesta sezione penale di Cassazione – sentenza n. 16154 dell’8 aprile 2013 – l’abuso richiesto per la configurazione dei reati di “concussione” e di “induzione indebita” non può essere identificato nella indebita richiesta rivolta dal pubblico ufficiale al privato, di denaro o altra utilità per evitare conseguenze dannose. Detta sollecitazione, infatti, pur se espressa con la prospettazione di evitare ogni pregiudizio derivante dall’applicazione della legge integra, di norma, nel caso...