redattore profile

Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Specificazioni del Tar Campania sulla notifica a mezzo Pec

Il Tribunale amministrativo regionale della Campania, con la sentenza n. 1756 del 3 aprile 2013, si è soffermato sulla procedura di notificazione a mezzo di Pec introdotta dal legislatore, con Legge n. 148/2011 e applicabile anche nell’ambito del processo amministrativo. La notifica tramite posta elettronica certificata (Pec) – sottolineano i giudici regionali - è stata introdotta come strumento alternativo alla notifica a mezzo del servizio postale, a condizione, tuttavia, che sia stata...

Il gestore del bar che trasforma i videogiochi in slot machine risponde di frode informatica

L’elemento distintivo tra il delitto di peculato e quello di frode informatica aggravata ai danni dello Stato è simile a quello fra il delitto di peculato ed il delitto di truffa aggravata e va individuato con riferimento alle modalità del possesso del denaro o d’altra cosa mobile altrui oggetto di appropriazione. In particolare, ricorre il reato di peculato quando il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio si appropri del denaro o d’altra cosa mobile altrui avendone già il...

Condominio. Nulla la mora deliberata in assemblea

I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 10196 del 30 aprile 2013, hanno sottolineato come non rientri tra i poteri dell’assemblea condominiale quello di stabilire interessi moratori a carico dei condomini qualora questi ritardino nei pagamenti delle quote condominiali. Una tale previsione, se deliberata a maggioranza in assemblea, è da ritenersi nulla, essendo consentita solamente se presente nel regolamento contrattuale, approvato all’unanimità. E la nullità che colpisce la citata...

Custodia in carcere per droga da confermare solo in caso di consistente pericolo per la collettività

Secondo la Suprema corte di legittimità – sentenza n. 18969 del 30 aprile 2013 - il mantenimento della misura di custodia in carcere è imposta da esigenze cautelari di eccezionale rilevanza che non coincidono con una normale situazione di pericolosità, ma si identificano in una “esposizione al pericolo dell’interesse di tutela della collettività di tale consistenza da non risultare compensabile rispetto al valore sociale rappresentato dal recupero del soggetto tossicodipendente, valutato anche...

Condanna per sostituzione di persona a carico di chi inserisce dati altrui in chat

Con la sentenza n. 18826 del 29 aprile 2013, la Quinta sezione penale di Cassazione ha respinto il ricorso presentato da una donna contro al condanna penale impartitale da entrambi gli organi giudicanti nel merito per aver divulgato su di una chat telematica, il numero di utenza cellulare della sua ex datrice di lavoro, con la quale aveva in corso una pendenza giudiziaria civilistica, che, di conseguenza, aveva ricevuto, anche in ore notturne, molteplici chiamate e sms provenienti da vari utenti...