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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Confermata l'applicazione dell'aggravante per chi accompagna la condotta con offese razziali

E' stato rigettato da parte della Cassazione – sentenza n. 30525 del 15 luglio 2013 – il ricorso presentato da un uomo nei cui confronti il Tribunale di Firenze aveva confermato l'applicazione della misura cautelare con riferimento al reato di lesioni personali aggravate dalla finalità di odio razziale asseritamente commesse nei corso di un'aggressione ai danni di due cittadini extracomunitari di origine magrebina. Nel ricorso dinanzi all'organo di legittimità, l'uomo aveva lamentato che...

Corruzione propria a carico del consigliere comunale che mercanteggia il proprio voto

Qualora la scelta discrezionale di voto, in relazione all'esercizio della pubblica funzione legislativa, non sia stata consigliata dal raggiungimento di finalità istituzionali e dalla corretta valutazione degli interessi collettività, ma da quello prevalente di un privato corruttore, si ha “mercanteggiamento” della funzione e conseguente sanzionabilità della condotta dell'agente per corruzione propria. E' quanto sottolineato dalla Corte di cassazione, Sesta sezione penale, nel testo della...

Precisazioni di Cassazione sull'assegno di divorzio

Con la sentenza n. 16597 depositata il 3 luglio 2013, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso avanzato da un uomo contro la decisione con cui i giudici di merito, nell'ambito di un procedimento per la cessazione degli effetti civili del matrimonio, aveva posto a suo carico l'obbligo di corrispondere alla ex moglie un assegno divorzile. La Corte di legittimità pur ritenendo di non dover accogliere il ricorso, ha comunque provveduto, ai dell'articolo 284, ultimo comma, del Codice di...

Cancellazione dalla Cassa forense e diritto alla restituzione dei contributi. Occorre una specifica manifestazione di volontà

Alla intervenuta cancellazione a domanda dalla Cassa nazionale di previdenza forense non consegue automaticamente il diritto alla restituzione dei contributi versati ma non sufficienti ad ottenere il trattamento pensionistico, in presenza delle previste condizioni; occorre, a tal fine, una specifica manifestazione di volontà che può essere ravvisata, ad esempio, nell'opposizione alla cartella esattoriale, “incompatibile con l'intenzione di avvalersi dei benefici connessi alla previdenza forense...

Non è il giudice amministrativo a decidere sulle questioni disciplinari

Secondo le Sezioni unite civili di Cassazione – sentenza n. 16884 del 5 luglio 2013 – la qualificazione di atto amministrativo dell'atto di avvio di un procedimento disciplinare, non conforta la tesi della sua impugnabilità davanti al giudice amministrativo, anche per la sua natura di atto interno al procedimento che si svolge davanti al Consiglio dell'Ordine locale, privo di una sua autonoma rilevanza esterna. Anzi, l'ammissione di un intervento del giudice amministrativo violerebbe il...