15/10/2007
La Comunitaria 2007, approvata dal Senato e attualmente all’esame alla Camera, dispone l’attuazione della direttiva 2006/43/Ce relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati. In particolare la Comunitaria mira ad ampliare la platea delle società obbligate a sottoporre a revisione il bilancio: sarebbe infatti auspicabile estendere il controllo contabile anche alle società a responsabilità limitata che, non raggiungendo i limiti patrimoniali o dimensionali previsti dal...
09/10/2007
È di prossima pubblicazione il decreto correttivo del diritto fallimentare, atteso nella “Gazzetta Ufficiale” del 16 ottobre, e già al ministero della Giustizia si pensa all’emissione, anche prima della pubblicazione del 16 ottobre, di una serie di provvedimenti sulla fase transitoria. Si interverrebbe solo sulla disciplina antecedente al correttivo senza toccare le modifiche apportate in quest’ultimo.
08/10/2007
Dopo la legge 59/1997 (a firma di Bassanini) che riconosceva piena validità legale ai documenti elettronici, un successivo testo di norma, il Dpr 513/1997, ha riconosciuto e disciplinato la firma digitale vera e propria. Tuttavia, solo con il Dpr 445 del 2000 (Testo unico sulla documentazione amministrativa) si è arrivati ad equiparare a tutti gli effetti il documento cartaceo a quello elettronico per quanto riguarda l’efficacia probatoria, ossia il valore dei vari tipi di sottoscrizione come...
06/10/2007
Il documento di prassi agenziale 282 del 5 ottobre decide sul momento che precede una operazione straordinaria che sia caratterizzata da fusione, scissione o conferimento d’azienda. Per ottenere bonus fiscali, le società che effettuano aggregazioni possono - sostiene infatti l'agenzia delle Entrate - subire modifiche (ove soddisfino le condizioni previste dalla Finanziaria 2007) purché permanga il requisito dell’indipendenza dei soggetti che partecipano alla riorganizzazione.
05/10/2007
La prima risoluzione che l’agenzia delle Entrate emette al posto del soppresso Comitato consultivo per l’applicazione delle norme antielusive, è la n. 281 del 4 ottobre scorso. Nel documento si chiarisce che non è elusiva l’operazione di scissione parziale proporzionale con assegnazione del patrimonio immobiliare alla beneficiaria e con successiva cessione e donazione di tutte le quote della scissa operativa. Nel caso, la necessità del ricambio generazionale favorito dall’alleggerimento del...
05/10/2007
L’agenzia delle Entrate ha emesso la risoluzione n. 278 del 2007 in risposta ad un quesito riguardante il trust. Si chiarisce, così, che il trust a favore di un disabile si considera come un trust di scopo, ossia privo di un beneficiario determinato. Pertanto, nel caso, come specificato nell’articolo 73, comma 2, del Tuir i redditi conseguiti sono soggetti ad Ires in capo al trustee, non soggetti ad Irpef in capo al beneficiario. La precisazione della risoluzione muove dal fatto che il disabile...
03/10/2007
Entra nel vivo l’analisi del testo del disegno di legge della Finanziaria 2008 all’esame del Senato. Tra le varie misure trattate negli articoli spiccano quelle previste per la semplificazione delle operazioni straordinarie delle imprese, per cui viene contemplata la tassazione sostitutiva del 18% per convalidare disavanzi di fusione o scissione e la scomparsa della distinzione tra conferimento realizzativo e conferimento neutro.
Altra semplificazione annunciata dal testo riguarda la...
03/10/2007
L’agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 277 del 2 ottobre 2007, chiarisce che per ottenere l’agevolazione sulle aggregazioni aziendali, nella previsione della Finanziaria 2007, la conferente e la conferitaria non possono essere controllate dal medesimo soggetto e questa circostanza deve manifestarsi anche dopo l’operazione. La disposizione vale anche per le operazioni di fusione e le scissione per le quali si vogliono ottenere gli stessi benefici previsti.
01/10/2007
Le novità del decreto legislativo sul fallimento non riguardano solo presupposti e soglie. Nell’articolo viene offerta un'altra visuale rispetto a quella evidenziata nei giorni scorsi. Nello specifico, l’onere della prova che non c’è crisi d’impresa si sposta sul debitore stesso ribaltando il sistema dell’onere probatorio originariamente previsto in capo all’istante e che rendeva in molti casi impossibile verificare il superamento delle soglie di fallibilità.
01/10/2007
La Cassazione, con la sentenza n. 4888/07, chiarisce che a differenza del preliminare di vendita di cosa futura, che ha per contenuto solo la stipula di un futuro contratto definitivo, il contratto di vendita di cosa futura non costituisce un negozio in formazione, solo con effetti preliminari, ma un contratto di vendita obbligatoria. Di conseguenza, attribuisce il diritto all’acquisto nel momento in cui il bene venga a esistenza.