Diritto

È necessaria la comparazione degli interessi emergenti

07/11/2011 Va fatta la comparanzione degli interessi emergenti. Si tratta degli interessi dello Stato, che deve punire il favoreggiamento personale, e degli interessi del lavoratore, che mira a scongiurare la perdita del posto di lavoro o della libertà. È quanto emerge dalla sentenza n. 37398 del 17 ottobre 2011, emessa dalla Cassazione in merito al caso di due lavoratori che avevano mentito sull’infortunio in cantiere di un collega, asserendo che questi non era un collega e che l’incidente non era mai...
LavoroDiritto PenaleDiritto

Termini doppi solo con reato penale del soggetto accertato

07/11/2011 È della Ctp Brindisi la sentenza n. 194/3/11, che ha stabilito che il raddoppio dei termini per l’accertamento scatta solo se è il contribuente soggetto al controllo a commettere l’illecito che comporta la denuncia. Dunque, non possono essere raddoppiati i tempi dell’accertamento verso i soci se la denuncia è fatta nei confronti dell’amministratore della loro Srl. Nella sentenza si ricorda che l’articolo 43 del Dpr 600/73, come modificato dall’articolo 37 della Finanziaria 2007, dispone il...
AccertamentoFiscoDiritto PenaleDiritto

Intercettazioni: ai fini dell'applicazione della misura cautelare anche i brogliacci sono utilizzabili

07/11/2011 Con sentenza n. 39326 del 2 novembre 2011, la Cassazione ha rigettato il ricorso con cui il difensore di un indagato per i reati, in concorso, di rapina aggravata, lesioni, porto illegale di arma da sparo, ricettazione di autovettura e violazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale, a cui il Tribunale di sorveglianza di Marsala aveva confermato la misura cautelare della custodia cautelare. Nel ricorso era stata rilevata un'inosservanza delle norme processuali stabilite a...
Diritto PenaleDiritto

Avvocato e curatore: deve essere giustificato il motivo del rifiuto

07/11/2011 La Corte europea dei diritti dell'uomo, con sentenza depositata il 18 ottobre 2011 sul ricorso n. 31950/06, ha respinto il ricorso presentato da un avvocato austriaco che aveva dedotto la violazione, da parte dell'Austria, dell'articolo 4 della Convenzione che vieta il lavoro forzato e del l'articolo 14 che proibisce ogni forma di discriminazione, in quanto i giudici nazionali avevano ritenuto ingiustificato il suo rifiuto all'incarico di curatore speciale a tutela di un individuo incapace.
AvvocatiProfessionistiFunzioni giudiziarieDirittoDiritto Internazionale

Responsabilità penale per il medico che tarda l'apertura dell'ambulatorio

07/11/2011 Con sentenza n. 36253 del 6 ottobre 2011, la Corte di cassazione ha annullato, per intervenuta prescrizione, la condanna impartita dai giudici di merito nei confronti di una dottoressa accusata di interruzione di pubblico servizio per aver aperto il proprio ambulatorio medico con un ritardo temporalmente apprezzabile. Secondo i giudici di legittimità, tuttavia, la condotta, nel merito, andava ritenuta come integrata non avendo rilievo che l'interruzione fosse stata temporanea o che si fosse...
Diritto PenaleDiritto

Marito anziano abbandonato e senza assistenza? Ok alla revoca della donazione

05/11/2011 Con sentenza n. 22936 del 4 novembre 2011, la Cassazione ha confermato la decisione con cui i giudici di appello avevano revocato, per ingratitudine, la donazione che un uomo aveva fatto in favore della moglie, di 42 anni più giovane, in considerazione sia della relazione che la stessa aveva mantenuto con un uomo da cui aveva anche avuto un figlio, sia del fatto che il marito, bisognoso di assistenza, era stato anche abbandonato in una situazione di difficoltà.
Diritto CivileDiritto

Concordato preventivo, non obbligatoria la transazione con il Fisco

05/11/2011 La prima sezione civile della Corte di Cassazione, con le sentenze nn. 22931 e 22932 depositate il 4 novembre 2011, ha espresso un primo giudizio di legittimità sulla questione dell’obbligatorietà della transazione fiscale ad opera delle imprese che intendono accedere al concordato preventivo. In entrambe le sentenze, l’oggetto è l'omologazione di proposte di concordato preventivo da parte dei competenti tribunali con relativa falcidia dell’Iva per aziende in crisi, che non avevano in...
DirittoFiscoDiritto CommercialeImposte e Contributi

Sentenza in forma succinta

05/11/2011 Una delle misure che il Governo sta esaminando in materia di Giustizia con l'intenzione di inserire nel maxiemendamento al Disegno di legge sulla Stabilità, è la previsione della possibilità che le sentenze civili siano rese con lettura del dispositivo e delle motivazioni succinte in udienza. In particolare,si prevede che il giudice, entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il deposito delle memorie di replica, fissi con decreto, entro i successivi trenta giorni, l'udienza per la...
Funzioni giudiziarieDirittoDiritto Civile

Ok alla diffamazione continuata se chi parla ha consapevolezza di essere ascoltato

05/11/2011 Secondo la Corte di cassazione – sentenza n. 39768 del 4 novembre 2011 - il reato di diffamazione continuata viene a concretizzarsi tutte le volte in cui è evidente l'intenzione e la consapevolezza dell'agente di essere ascoltato non essendo, per contro necessaria la simultaneità della comunicazione a più persone. Nella specie, i giudici di legittimità hanno annullato la sentenza di assoluzione pronunciata dalla Corte d'appello nei confronti di una dottoressa che, parlando a voce alta nei...
Diritto PenaleDiritto

La scadenza del 29 si avvicina, dall’MSE chiarimenti sulla comunicazione della Pec

04/11/2011 È con la circolare n. 3645/C del 3 novembre 2011, inviata alle Camere di commercio, che il ministero dello Sviluppo Economico fornisce chiarimenti in merito all’obbligo, ex articolo 16, comma 6 Dl 185/2008, di comunicare al Registro imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata. La norma parla di tutte le imprese costituite in forma societaria. A tal proposito, il Ministero precisa che sono tenute all’adempimento, entro il 29 novembre 2011 (tre anni dall’entrata in vigore della...
Diritto CommercialeDiritto