05/03/2010
Il funzionamento del Fondo di garanzia per il Tfr, nel corso degli ultimi anni, ha evidenziato alcune difficoltà operative dovute ad una carenza di coordinamento tra la legge n. 297/1982 - istitutiva del Fondo stesso - ed il nuovo diritto fallimentare introdotto dai decreti legislativi nn. 5/2006 e 169/2007.
In particolare, non sono chiare le modalità di intervento del Fondo nel caso in cui il datore di lavoro non è soggetto alla legge fallimentare, con la conseguenza che i lavoratori possono...
04/03/2010
L’Inps, con la circolare n. 30 del 3 marzo 2010, fornisce istruzioni per il pagamento diretto delle indennità di malattia e maternità in favore dei lavoratori dipendenti a tempo pieno non agricoli e chiarisce in che modo si possono utilizzare le informazioni integrate contenute nelle denunce retributive mensili (Uniemens).
Partendo dalle indicazioni fornite con la precedente circolare n. 41 del 2006, l’Inps indica ora quali sono le modalità di liquidazione delle indennità di malattia e...
04/03/2010
Commette una truffa, e non una semplice evasione contributiva, il datore di lavoro che mette in detrazione, sui rendiconti mensili, gli assegni familiari dei dipendenti senza in realtà corrisponderli a questi ultimi. Ciò che rileva, in tale ipotesi, è che attraverso la fittizia esposizione di somme non corrisposte, l'istituto previdenziale viene indotto all'errore sul diritto al conguaglio realizzandosi, così, un ingiusto profitto in capo all'imprenditore.E' quanto si legge nel testo della...
04/03/2010
L’Inps, con la circolare n. 30 del 3 marzo 2010, fornisce istruzioni per il pagamento diretto delle indennità di malattia e maternità in favore dei lavoratori dipendenti a tempo pieno non agricoli e chiarisce in che modo si possono utilizzare le informazioni integrate contenute nelle denunce retributive mensili (Uniemens).
Partendo dalle indicazioni fornite con la precedente circolare n. 41 del 2006, l’Inps indica ora quali sono le modalità di liquidazione delle indennità di malattia e...
04/03/2010
Il Senato, nella seduta del 3 marzo scorso, ha approvato, in via definitiva, il Disegno di legge “collegato lavoro” che era stato messo a punto dal Governo insieme alla Finanziaria 2008. Il nuovo testo normativo contiene, tra le altre, anche importanti novità in materia di controversie di lavoro.
In primo luogo, si ha l'abolizione del tentativo obbligatorio di conciliazione. Da necessario, quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale, il tentativo diventa ora facoltativo ed...
04/03/2010
L’Inps, con la circolare 29 del 3 marzo 2010, comunica che è resa disponibile sul sito internet dell’Istituto la procedura che consente agli utenti dotati di pin di presentare online la domanda di indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali. È lo sportello virtuale accessibile con il percorso “Sistema informativo dei percettori delle prestazioni a sostegno del reddito – autenticazione Pin – Servizi per il cittadino – Sportello virtuale” o tramite i servizi per il...
04/03/2010
L’Inps, con la circolare 29 del 3 marzo 2010, comunica che è
resa disponibile sul sito internet dell’Istituto la procedura che
consente agli utenti dotati di pin di presentare online la domanda di
indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti
normali. È lo sportello virtuale accessibile con il percorso
“Sistema informativo dei percettori delle prestazioni a sostegno del
reddito – autenticazione Pin – Servizi per il cittadino – Sportello
virtuale” o tramite i servizi per...
04/03/2010
E’ approvato in via definitiva, dal Senato della Repubblica, il cosiddetto “collegato lavoro”, il Disegno di legge associato alla Finanziaria 2009 giunto alla quarta lettura. Gli articoli, in origine ventotto, hanno superato i cinquanta. Al suo avvio conteneva per lo più deleghe al Governo per un immediato intervento nel prepensionamento dei lavoratori esposti ad attività usuranti (articolo 1, con termine di tre mesi); nella riforma degli ammortizzatori sociali (articolo 46, con termine di 24...
03/03/2010
Con la circolare n. 8 del 26 febbraio 2010 l'Inail spiega che mediante apposita proposta di accordo all'agente di riscossione e alla sede Inail competente (anche tramite lo stesso agente di riscossione) con presentazione della documentazione richiesta e indicata nella circolare, le imprese soggette alle norme sul fallimento possono concordare con l'istituto assicuratore la restituzione dei debiti per premi omessi e accessori (sanzioni civili e interessi) dilazionata con un massimo di 60 rate...