Diritto Penale

Market abuse e profitto del reato, precisazioni di Cassazione

17/06/2014 La nozione di profitto dipendente dal reato di manipolazione del mercato non coincide, necessariamente, con il solo profitto conseguito dall'autore del reato, potendo consistere anche in altri vantaggi di tipo economico che l'ente abbia consolidato e che siano dimostrati. Con riferimento all'azionista, invece, il vantaggio può consistere nella acquisizione della plusvalenza delle azioni, come nella evitata perdita di valore, e ciò sempre che il vantaggio possa individuarsi con le...
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Titolare e dipendente responsabili per la vendita di alcolici a minori

17/06/2014 Della contravvenzione di cui all'articolo 689 del Codice penale, che punisce chi abbia venduto alcolici a minorenni, è punibile non solo il titolare dell'esercizio di un'osteria o un altro pubblico spaccio di cibi o bevande ma anche il lavoratore dipendente di quest'ultimo. Il dipendente, in particolare, potrà rispondere in prima persona, qualora abbia agito di sua iniziativa, o a titolo di concorso con il titolare, nel caso in cui abbia agito di concerto con il medesimo. E' quanto...
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Procedimento nullo se l'udienza è anticipata al giorno stesso dell'avviso

16/06/2014 Secondo la Cassazione – sentenza n. 24697 dell'11 giugno 2014 – è da ritenere nullo il procedimento di riesame di una misura cautelare la cui udienza di trattazione sia stata anticipata e di tale circostanza sia stato fatto avviso mediante Pec inoltrata al difensore dell'indagato il giorno medesimo dell'udienza, sia pure con qualche ora di anticipo. L'avviso citato, infatti, è da ritenere certamente effettuato in violazione dell'articolo 309, comma 8 del Codice di procedura penale che pone,...
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Sezioni Unite: la Legge antimafia punisce l'autoriciclaggio

14/06/2014 Secondo le Sezioni unite penali di Cassazione – sentenza n. 25191 del 13 giugno 2014 – anche in assenza, nel nostro ordinamento, di una previsione ad hoc che punisca il reato di autoriciclaggio, le relative condotte devono ritenersi comunque perseguibili ai sensi delle leggi vigenti e, in particolare, dall'articolo 12 quinquies del Decreto legge n. 306/92 convertito con modifiche dalla Legge n. 356/92 su trasferimento fraudolento e possesso ingiustificato di valori.
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Sequestro preventivo anche in presenza di accordo di ristrutturazione

13/06/2014 Individuazione dei beni sottoposti a confisca Il giudice che dispone il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente non ha l'obbligo di individuare i singoli beni e di fissarne il relativo valore. Detta individuazione, infatti, ove non effettuata dal giudice, spetta al Pubblico ministero quale organo demandato all'esecuzione del provvedimento. E' quanto ribadito dai giudici di Cassazione nel testo della sentenza n. 24875 del 12 giugno 2014. Il concordato preventivo...
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Reato continuato da detenzione di droghe diverse

11/06/2014 Qualora, sulla base di un'erronea determinazione del giudice in ordine alla normativa vigente all'epoca della sentenza, sia stato applicato un trattamento sanzionatorio conforme al regime giuridico derivante dalla successiva pronuncia di illegittimità costituzionale, questo trattamento sanzionatorio non può poi essere modificato. E' la considerazione resa dalla Corte di cassazione nel testo della sentenza n. 24376 del 10 giugno 2014 con riferimento ad una vicenda in cui un uomo era stato...
Diritto PenaleDirittoFunzioni giudiziarie

Esigenze cautelari e valutazione del giudice

07/06/2014 I caratteri di specificità, concretezza e attualità delle esigenze cautelari rappresentano elementi di valutazione ineludibili del giudice, tenuto a considerare tali elementi al di fori di ogni automatismo presuntivo o inferenziale non aderente al caso concreto ed elusivo dei parametri di adeguatezza e proporzionalità di ogni misura cautelare. Ne consegue che, in relazione all'articolo 274, lettera c) Codice di procedura penale, l'apprezzamento del pericolo di commissione di reati di stessa...
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Domiciliari per il commercialista che suggerisce fatture false

06/06/2014 Con sentenza n. 23522 del 5 giugno 2014, la Cassazione ha confermato la misura degli arresti domiciliari disposta dal Gip nei confronti di un commercialista coinvolto in un'indagine per frode fiscale. In particolare, il professionista era accusato di aver sistematicamente impartito a diversi clienti direttive relative all'emissione di fatture per operazioni inesistenti. Rilievo di pericolosità sociale Anche il Tribunale del riesame aveva respinto l'impugnazione del commercialista...
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No all'impugnazione dell'assoluzione perché il fatto non sussiste

06/06/2014 Qualora venga pronunciata assoluzione perché il fatto non sussiste ai sensi dell'articolo 530 2° comma del Cpp, in quanto il giudice abbia ritenuto insufficienti le prove, viene meno qualunque apprezzabile interesse dell'imputato al conseguimento di una più favorevole sentenza. Ed infatti, la conclusiva statuizione in essa contenuta non può essere modificata, quale che sia il giudizio esprimibile sulla prova della responsabilità dell'accusato. E' quanto ricordato dalla Cassazione, con...
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Sovraffollamento carceri, il Consiglio d'europa apprezza lo sforzo dell'Italia

06/06/2014 Una nota del 5 giugno 2014 proveniente da Strasburgo, precisamente dal Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa, contiene rallegramenti nei confronti del nostro Paese per le misure recentemente adottate dal Governo italiano al fine di risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri. La notizia è di particolare rilievo dato che al Consiglio era stata sottoposto l'esame relativo allo stato di attuazione della sentenza della Grande Chambre della Corte europea dei diritti dell'uomo...
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