Contenzioso

Un clamoroso errore giuridico

31/03/2011 Se in sede civile la corte di Cassazione ha più volte, negli anni, legittimato i consulenti del lavoro ad operare in campo fiscale, sul fronte penale una sentenza – la 10100 dell’11 marzo 2011 – isolata e unica nel suo genere, ha invertito l’orientamento, sostenendo che la professione di commercialista non può essere competenza se non del soggetto abilitato ed iscritto al relativo Albo professionale. Il rischio, per il consulente che presta assistenza fiscale alle imprese, è di incorrere nel reato di esercizio abusivo della professione.
Consulenti del lavoroProfessionistiContenziosoLavoro

Ok al licenziamento del liquidatore di assicurazione che subisce estorsione senza informare il datore

16/03/2011 La Corte di cassazione, con sentenza n. 6023 del 15 marzo 2011, ha ribaltato la decisione con cui i giudici di merito avevano ritenuto illegittimo il licenziamento disciplinare irrogato da una compagnia di assicurazione nei confronti di un proprio liquidatore per aver ripetutamente provveduto al pagamento di sinistri dubbi e con procedure irregolari. L'uomo si era difeso sostenendo di essere stato costretto a tali pratiche in considerazione del fatto che operava in una zona ad alta...
Lavoro subordinatoLavoroContenzioso

Nel rito lavoro, produzione documentale solo con l'atto introduttivo

21/02/2011 Nei procedimenti instaurati con il rito lavoro, l'omessa indicazione e contestuale deposito, nell'atto introduttivo del giudizio di primo grado, dei documenti fondanti la propria domanda comporta, perentoriamente, la decadenza del diritto alla produzione dei documenti stessi, salvo il caso in cui la produzione degli allegati sia giustificata “dal tempo della loro formazione” o “dall'evolversi della vicenda successivamente al ricorso”. Il mancato rispetto di termini perentori e decadenziali,...
Diritto CivileDirittoContenziosoLavoro

Indennità sostitutiva del risarcimento anche per il somministrato

15/02/2011 Il Tribunale del Lavoro di Padova il 4 febbraio 2011 ha emesso una sentenza in cui viene chiarito che l’indennità sostitutiva del risarcimento, ex articolo 32, comma 5, della legge 183/2010, è applicabile anche ai rapporti di lavoro nell'ambito della somministrazione di manodopera. Rientra, così, per i giudici del Lavoro di Padova, tra i contratti a tempo determinato anche il contratto di somministrazione. Si ricorda che la legge citata prevede che il lavoratore che impugna il contratto...
ContenziosoLavoroLavoro subordinato

Un'offesa episodica non può fondare il licenziamento per giusta causa

09/02/2011 La Corte di cassazione, con sentenza n. 3042 dell'8 febbraio 2011, ha confermato la decisione con cui i giudici di merito avevano disposto la reintegrazione sul posto di lavoro di una donna che era stata licenziata per asserita “giusta causa” per aver, episodicamente, rivolto un'espressione offensiva nei confronti del suo superiore. Secondo i giudici di legittimità, nella sentenza impugnata era stato correttamente valutato il comportamento della dipendente, comportamento che, anche se grave,...
Lavoro subordinatoLavoroContenzioso

Le offese contenute nelle memorie difensive non sono punibili

20/12/2010 Con sentenza n. 25146 del 13 dicembre 2010, la Corte di cassazione ha sottolineato che l'atto introduttivo o le memorie difensive depositate nel contesto di una causa, costituendo atti riferibili all'esercizio del diritto di difesa oggetto dell'attività del difensore tecnico, sono atti giudiziari ai quali si applica la causa di non punibilità per le eventuali offese ivi contenute che riguardino l'oggetto della causa. Sulla base di tale assunto, i giudici di legittimità hanno escluso che...
Diritto CivileDirittoContenziosoLavoro

Licenziamenti collettivi: motivi di riduzione del personale sottratti al controllo del giudice

16/12/2010 Con sentenza n. 24343 del 1° dicembre 2010, la Corte di cassazione è intervenuta in materia di legittimità dei licenziamenti collettivi per riduzione del personale sottolineando – in una vicenda che aveva visto coinvolti, nel 2003, migliaia di dipendenti della Intesa Sanpaolo – che, in tali ipotesi, per verificare il rispetto delle relative regole procedurali “la sufficienza dei contenuti della comunicazione preventiva di cui all'articolo 4, comma 3, della Legge 23 luglio 1991, n. 223, deve...
Lavoro subordinatoLavoroContenzioso

Tribunale Busto Arsizio antesignano ma esagerato sulle sanzioni del collegato lavoro

16/12/2010 Il Tribunale di Busto Arsizio, con sentenza n. 528 del 29 novembre 2010, stabilisce che la mancata indicazione scritta, precisa e circostanziata, nel contratto di assunzione delle ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo ovvero sostitutivo che giustifichino il ricorso alla fattispecie del lavoro a tempo determinato, produce non solo la conversione del rapporto nella fattispecie a tempo indeterminato, ma anche il pagamento del danno quantificabile nelle retribuzioni non percepite a...
ContenziosoLavoro

Reintegra non automatica per il lavoratore assolto

13/12/2010 La pronuncia di Cassazione numero 24366 (1 dicembre 2010) nega al lavoratore che ha subito il licenziamento disciplinare la automatica reintegrazione a seguito di assoluzione, trascorso un periodo di custodia cautelare, quando il recesso non abbia come unica causa quella. In pratica, in questi casi non opera l’articolo 102-bis delle disposizioni di attuazione del Codice di procedura penale; il lavoratore deve invece rispettare il termine di 5 anni per impugnare la sanzione, trascorsi inutilmente...
ContenziosoLavoro