Anziani, prestazione universale: nuova procedura INPS per gli eredi

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Con il messaggio n. 3203 del 27 ottobre 2025, l’INPS fornisce ulteriori chiarimenti e indicazioni operative in merito alla Prestazione Universale in favore delle persone anziane, introdotta dal Decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29.

Il documento segue e integra quanto già illustrato con il messaggio n. 2821 del 26 settembre 2025, che aveva disciplinato le modalità di gestione dei ratei maturati e non riscossi della quota integrativa dell’assegno di assistenza in favore degli eredi del beneficiario deceduto.

L'INPS, con il nuovo messaggio, comunica il rilascio della procedura per la presentazione della domanda telematica di rateo maturato e non riscosso da parte degli eredi, nonché di una specifica funzione a disposizione degli eredi per l’allegazione della documentazione integrativa necessaria ai fini della definizione della domanda medesima e per la rendicontazione delle spese sostenute dal dante causa.

Presentazione della domanda di rateo

Gli eredi del beneficiario della Prestazione Universale possono richiedere la liquidazione dei ratei maturati e non riscossi presentando una domanda telematica.

L’accesso avviene tramite il portale istituzionale  dell'INPS, seguendo il percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” - “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” - “Vedi tutti” (menu Strumenti)  - “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” - “Utilizza lo strumento”.

Per autenticarsi è necessario disporre di una identità digitale tra SPID (livello 2 o superiore), CIE 3.0, CNS o eIDAS.

In alternativa, la domanda può essere presentata per il tramite degli Istituti di patronato, che offrono supporto operativo nella compilazione e nell’invio della richiesta.

All’interno della procedura, il richiedente deve selezionare la voce: “Decreto Anziani – Prestazione Universale (art. 34 e ss Dlgs 29/2024)” - “Rateo agli Eredi”.

Tale sezione consente di inoltrare la domanda specifica per ottenere la liquidazione dei ratei maturati e non riscossi dal beneficiario deceduto.

Inserimento della documentazione integrativa da parte degli eredi

Con il messaggio n. 3203/2025, l'INPS rende noto di aver rilasciato una nuova funzionalità telematica che permette agli eredi di allegare la documentazione integrativa direttamente alla propria domanda.

All’interno della procedura “Decreto Anziani – Prestazione Universale (art. 34 e ss Dlgs 29/2024)”, è infatti disponibile la sezione “Inserimento documentazione integrativa da parte degli eredi”, che consente di trasmettere:

a) la documentazione sanitaria integrativa, utile ai fini del riconoscimento di un livello di bisogno assistenziale gravissimo;
b) la rendicontazione delle spese sostenute dal dante causa per mensilità di assegno integrativo già riscosse prima del decesso;
c) l’eventuale documentazione amministrativa integrativa necessaria per completare la pratica.

Consultazione della domanda

Gli eredi possono in ogni momento consultare lo stato della propria domanda di rateo e verificare la trasmissione della documentazione integrativa.

Le modalità di consultazione sono tre:

  • accesso diretto con identità digitale alla procedura telematica già utilizzata per la presentazione della domanda;

  • servizi offerti dagli Istituti di patronato, che possono fornire assistenza e aggiornamenti sullo stato della pratica;

  • Contact Center Multicanale INPS.

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