Deroga contante turisti esteri, comunicazione entro il 10 aprile

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La normativa italiana prevede una specifica deroga ai limiti ordinari sull’utilizzo del denaro contante per favorire gli acquisti da parte di clienti esteri. Si tratta di una disciplina speciale che consente, a determinate condizioni, pagamenti cash fino a 15.000 euro, superando il limite generale previsto dalla normativa antiriciclaggio.

Tale agevolazione, tuttavia, è subordinata al rispetto di precisi requisiti soggettivi e a una serie articolata di adempimenti, tra cui la comunicazione annuale all’Agenzia delle Entrate, in scadenza il 10 aprile 2026.

Il quadro normativo di riferimento

La deroga all’utilizzo del denaro contante è disciplinata principalmente da:

In via generale, il limite all’uso del contante è fissato a 4.999,99 euro. La deroga consente invece di arrivare fino a 15.000 euro, esclusivamente per operazioni effettuate da determinati soggetti esteri.

A chi si applica la deroga

La possibilità di pagare in contanti fino a 15.000 euro è riconosciuta alle persone fisiche che:

  • hanno cittadinanza diversa da quella italiana (anche UE o SEE);
  • sono residenti fuori dal territorio dello Stato.

Non è richiesto che il soggetto sia un turista in senso stretto: ciò che rileva è la combinazione di cittadinanza estera e residenza all’estero.

Soggetti che possono beneficiare della deroga

Possono accettare pagamenti in contanti oltre la soglia ordinaria:

  • commercianti al dettaglio;
  • alberghi e strutture ricettive;
  • ristoranti e pubblici esercizi;
  • agenzie di viaggio e turismo.

In generale, si tratta dei soggetti che effettuano operazioni disciplinate dall’articolo 22 del DPR 633/1972 e delle agenzie di viaggio di cui all’articolo 74-ter.

Operazioni ammesse

La deroga riguarda:

  • cessioni di beni di qualsiasi natura;
  • prestazioni di servizi legati al turismo, come:
    • alloggio;
    • ristorazione;
    • trasporti;
    • escursioni e servizi turistici.
Oltre il limite di 15.000 euro, resta obbligatorio l’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili.

Requisiti per applicare la deroga

Per poter applicare il limite maggiorato, l’esercente deve verificare e documentare:

  • l’identità del cliente;
  • la cittadinanza non italiana;
  • la residenza estera.

Tali condizioni devono risultare da apposita documentazione acquisita al momento dell’operazione.

Gli adempimenti operativi

L’accesso alla deroga comporta una serie di obblighi puntuali.

Comunicazione preventiva

Prima di effettuare operazioni oltre il limite ordinario, l’esercente deve:

  • inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate una comunicazione;
  • indicare l’IBAN del conto corrente dedicato al versamento dei contanti.

La comunicazione ha carattere generale e non deve essere ripetuta ogni anno.

Identificazione del cliente

Per ogni operazione:

  • deve essere acquisita la copia del passaporto;
  • deve essere raccolta una autocertificazione che attesti:
    • cittadinanza non italiana;
    • residenza fuori dall’Italia.

Versamento del contante

Le somme incassate devono essere:

  • versate sul conto corrente indicato;
  • entro il primo giorno lavorativo successivo;
  • accompagnate dalla prova della comunicazione preventiva.

Comunicazione annuale all’Agenzia delle Entrate

Oltre agli adempimenti immediati, è previsto un obbligo dichiarativo annuale.

Soglia di comunicazione

A seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026:

  • devono essere comunicate le operazioni in contanti di importo pari o superiore a 5.000 euro e fino a 15.000 euro.

Modalità e contenuto

La comunicazione:

  • avviene tramite il modello polivalente;
  • richiede la compilazione del quadro TU.

Devono essere indicati, tra l’altro:

  • dati identificativi del cliente;
  • Stato estero di residenza;
  • estremi del documento;
  • dati dell’operazione (imponibile e IVA).

Scadenza: 10 aprile 2026

Per le operazioni effettuate nel 2025, la comunicazione deve essere trasmessa entro:

  • 10 aprile 2026 (20 aprile per i soggetti IVA trimestrali).

La nuova soglia di 5.000 euro, in assenza di una disciplina transitoria, si ritiene applicabile anche alle operazioni del 2025 da comunicare nel 2026.

Indicazioni operative

La deroga all’uso del contante rappresenta uno strumento volto a incentivare i consumi dei clienti esteri, ma richiede una gestione rigorosa da parte degli operatori.

È fondamentale:

  • verificare correttamente i requisiti soggettivi;
  • rispettare gli obblighi documentali e di versamento;
  • monitorare con attenzione la scadenza del 10 aprile 2026.

Un approccio prudenziale appare consigliabile, soprattutto in considerazione dei disallineamenti ancora presenti nelle indicazioni operative dell’Amministrazione finanziaria.

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