Deroga contante turisti esteri, comunicazione entro il 10 aprile
Pubblicato il 24 marzo 2026
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La normativa italiana prevede una specifica deroga ai limiti ordinari sull’utilizzo del denaro contante per favorire gli acquisti da parte di clienti esteri. Si tratta di una disciplina speciale che consente, a determinate condizioni, pagamenti cash fino a 15.000 euro, superando il limite generale previsto dalla normativa antiriciclaggio.
Tale agevolazione, tuttavia, è subordinata al rispetto di precisi requisiti soggettivi e a una serie articolata di adempimenti, tra cui la comunicazione annuale all’Agenzia delle Entrate, in scadenza il 10 aprile 2026.
Il quadro normativo di riferimento
La deroga all’utilizzo del denaro contante è disciplinata principalmente da:
- articolo 3 del DL n. 16/2012, che introduce la possibilità di elevare il limite all’uso del contante per gli stranieri non residenti;
- DLgs n. 231/2007, che stabilisce i limiti ordinari all’uso del contante;
- DPR n. 633/1972 (articoli 22 e 74-ter), che individuano i soggetti ammessi al regime;
- Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025), che ha aggiornato la soglia minima per gli obblighi di comunicazione.
A chi si applica la deroga
La possibilità di pagare in contanti fino a 15.000 euro è riconosciuta alle persone fisiche che:
- hanno cittadinanza diversa da quella italiana (anche UE o SEE);
- sono residenti fuori dal territorio dello Stato.
Non è richiesto che il soggetto sia un turista in senso stretto: ciò che rileva è la combinazione di cittadinanza estera e residenza all’estero.
Soggetti che possono beneficiare della deroga
Possono accettare pagamenti in contanti oltre la soglia ordinaria:
- commercianti al dettaglio;
- alberghi e strutture ricettive;
- ristoranti e pubblici esercizi;
- agenzie di viaggio e turismo.
In generale, si tratta dei soggetti che effettuano operazioni disciplinate dall’articolo 22 del DPR 633/1972 e delle agenzie di viaggio di cui all’articolo 74-ter.
Operazioni ammesse
La deroga riguarda:
- cessioni di beni di qualsiasi natura;
- prestazioni di servizi legati al turismo, come:
- alloggio;
- ristorazione;
- trasporti;
- escursioni e servizi turistici.
Requisiti per applicare la deroga
Per poter applicare il limite maggiorato, l’esercente deve verificare e documentare:
- l’identità del cliente;
- la cittadinanza non italiana;
- la residenza estera.
Tali condizioni devono risultare da apposita documentazione acquisita al momento dell’operazione.
Gli adempimenti operativi
L’accesso alla deroga comporta una serie di obblighi puntuali.
Comunicazione preventiva
Prima di effettuare operazioni oltre il limite ordinario, l’esercente deve:
- inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate una comunicazione;
- indicare l’IBAN del conto corrente dedicato al versamento dei contanti.
La comunicazione ha carattere generale e non deve essere ripetuta ogni anno.
Identificazione del cliente
Per ogni operazione:
- deve essere acquisita la copia del passaporto;
- deve essere raccolta una autocertificazione che attesti:
- cittadinanza non italiana;
- residenza fuori dall’Italia.
Versamento del contante
Le somme incassate devono essere:
- versate sul conto corrente indicato;
- entro il primo giorno lavorativo successivo;
- accompagnate dalla prova della comunicazione preventiva.
Comunicazione annuale all’Agenzia delle Entrate
Oltre agli adempimenti immediati, è previsto un obbligo dichiarativo annuale.
Soglia di comunicazione
A seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026:
- devono essere comunicate le operazioni in contanti di importo pari o superiore a 5.000 euro e fino a 15.000 euro.
Modalità e contenuto
La comunicazione:
- avviene tramite il modello polivalente;
- richiede la compilazione del quadro TU.
Devono essere indicati, tra l’altro:
- dati identificativi del cliente;
- Stato estero di residenza;
- estremi del documento;
- dati dell’operazione (imponibile e IVA).
Scadenza: 10 aprile 2026
Per le operazioni effettuate nel 2025, la comunicazione deve essere trasmessa entro:
- 10 aprile 2026 (20 aprile per i soggetti IVA trimestrali).
La nuova soglia di 5.000 euro, in assenza di una disciplina transitoria, si ritiene applicabile anche alle operazioni del 2025 da comunicare nel 2026.
Indicazioni operative
La deroga all’uso del contante rappresenta uno strumento volto a incentivare i consumi dei clienti esteri, ma richiede una gestione rigorosa da parte degli operatori.
È fondamentale:
- verificare correttamente i requisiti soggettivi;
- rispettare gli obblighi documentali e di versamento;
- monitorare con attenzione la scadenza del 10 aprile 2026.
Un approccio prudenziale appare consigliabile, soprattutto in considerazione dei disallineamenti ancora presenti nelle indicazioni operative dell’Amministrazione finanziaria.
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