09/12/2006
Si possono regolarizzare entro mercoledì 27 dicembre gli acconti 2006 da parte dei contribuenti Iva 2005, che hanno omesso versamenti di importi superiori a 50 mila euro. Tutti coloro che ricadono in questa fattispecie e che intendono evitare rischi penali, possono avvalersi del ravvedimento e versare quindi il dovuto entro la data indicata. Il nuovo adempimento è previsto dall’articolo 35, comma 7, del Dl 223/06, che ha inserito gli articoli 10-ter e 10-quater nel decreto legislativo 74/2000,...
08/12/2006
Entro mercoledì 27 dicembre, i contribuenti Iva sono obbligati all’acconto con modello F24 (online per società di capitali ed enti commerciali). Si versa in unica soluzione. L’obbligo del versamento telematico scatterà per il resto dei contribuenti a partire dal 1° gennaio 2007 (Dpcm del 4 ottobre 2006). I contribuenti che intendono transitare dal 2007 al regime della franchigia non saranno, entro il 27 dicembre, in grado di determinare l’importo da versare per rettificare la detrazione Iva sui...
08/12/2006
L’agenzia delle Entrate – risoluzione n. 136 del 7 dicembre 2006 – fornisce delle indicazioni in merito all’intestazione dei redditi imponibili e delle perdite fiscali. In particolare, il reddito di una società in accomandita semplice partecipata tramite una società fiduciaria deve essere assegnato alla persona fisica fiduciante. Se quest’ultima non opera in regime d’impresa o professionale, deve dichiarare la quota di reddito nel proprio modello Unico, indicando nel quadro RH i dati...
08/12/2006
La Corte di giustizia Ue ha emesso ieri la sentenza sulla causa C-240/05, stabilendo che le cessioni intracomunitarie e le esportazioni, se relative ad operazioni esenti all’interno dello Stato, non consentono la detrazione dell’imposta sugli acquisti, anche se il loro consumo avviene fuori del territorio nazionale (articolo 8 del Dpr 633/72 e 41 del Dl 331/93). In particolare, la III Sezione ha rilevato che le operazioni esenti da Iva (articolo 13 della VI direttiva Ue, n. 77/388/Cee ed...
07/12/2006
Scade mercoledì 27 dicembre l’appuntamento dei contribuenti Iva con l’acconto 2006. Come più volte precisato, le regole da seguire sono le consuete, potendo peraltro gli interessati scegliere anche quest’anno tra i tre metodi – storico (il più utilizzato), previsionale e analitico – il più conveniente.
Soggetti passivi dell’acconto sono i titolari di partita Iva che esistevano nel 2005 e risultano ancora in attività nel 2006, compresi i non residenti identificati direttamente in Italia nel...
07/12/2006
L’agenzia del Territorio, nella circolare 6 (prot. n. 87493) del 5 dicembre 2006, sulla scorta della sentenza della Corte di Cassazione n. 11165 del 20 maggio 2005, ha stabilito che non può essere applicata l’imposta sostitutiva, ma va applicata l’imposta ipotecaria nella misura ordinaria, al contratto di finanziamento a medio-lungo termine che presenti clausole in base alle quali il soggetto finanziato possa risolvere anticipatamente il contratto attraverso l’estinzione del debito prima che...
05/12/2006
Il 27 dicembre numerosi contribuenti verseranno l’acconto Iva dovuta per l’ultima frazione del 2006. Le regole di calcolo sono restate invariate: è, pertanto, permesso al contribuente di optare per l’alternativa più conveniente tra tre. Inoltre, è stato introdotto dallo scorso anno un metodo speciale, riservato alle grandi aziende che operano nei settori dei servizi di pubblica utilità (somministrazione di acqua, gas ed energia elettrica, telecomunicazioni e altro ancora). Riformulando il comma...
05/12/2006
Un emendamento del Governo al Ddl Finanziaria 2007 tenta di modificare le norme sulla restituzione dell’Iva al fine di rendere meno pesante, soprattutto per i subappaltatori, l’introduzione del meccanismo del reverse charge in edilizia, previsto dalla legge 248/2006 che ha convertito il Dl 223/2006. Il reverse charge è quel meccanismo che sposta in capo all’appaltatore l’obbligo di versare anche l’Iva dovuta dal subappaltatore, al fine di evitare fenomeni elusivi. Il problema concreto che si...
05/12/2006
Le obbligazioni e gli strumenti finanziari diversi dalle azioni come pure le partecipazioni in società di persone vanno esclusi dal calcolo dell’ammontare dei ricavi minimi delle società non operative da assoggettare al coefficiente del 15 anzichè del 2%. Da qui l’esigenza di un aggiornamento degli elementi patrimoniali soggetti al coefficiente meno elevato del 2 per cento. L’emendamento governativo alla disciplina delle società di comodo, con il quale si evince l’esclusione delle partecipazioni...
05/12/2006
L’Inps, con il messaggio n. 31973 del 2006, chiarisce che i soggetti che hanno beneficiato di prestazioni temporanee non pensionistiche dall’Istituto sono tenuti a versare entro il 31 dicembre 2006 il saldo delle addizionali regionali e comunali all’Irpef. Il provvedimento è rivolto a coloro per i quali prima del mese di novembre l’Inps non ha avuto la possibilità di ultimare il recupero di tali addizionali, certificate nel Cud 2006, a causa della interruzione dell’erogazione della prestazione....