21/03/2014
Con la chiusura del fallimento non si determina la liberazione del fallito dalle obbligazioni che non sono state fatte valere o che non sono state soddisfatte nel corso della procedura fallimentare.
Ai sensi dell'articolo 120 della Legge fallimentare, infatti, i creditori riacquistano il libero esercizio delle azioni verso il debitore per la parte non soddisfatta dei loro crediti per capitale e interessi, salvo quanto previsto dagli articoli 142 e seguenti della Legge medesima.
Sulla...
21/03/2014
Il sottosegretario alle Infrastrutture, Umberto Del Basso De Caro, ha risposto, dinanzi alla commissione Trasporti della Camera, riunitasi il 20 marzo 2014, ad un'interrogazione parlamentare riguardante i parcheggi sulle strisce blu e, precisamente, nelle ipotesi di sosta che si protragga oltre l'orario regolarmente pagato.
Secondo il sottosegretario, in particolare, nei casi in cui sia consentita una sosta illimitata tariffata, il pagamento in misura insufficiente non costituisce...
21/03/2014
La commissione Giustizia della Camera, nella seduta del 20 marzo 2014, ha approvato la proposta di legge che affida al Governo una delega in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio.
Il provvedimento, che il 24 marzo verrà sottoposto all'esame dell'Aula, introduce la depenalizzazione di diversi reati e l'estensione agli adulti, nei delitti puniti fino a 4 anni, della sospensione del processo con messa alla prova.
Altra novità, vede la detenzione...
21/03/2014
Finalmente dopo una lunga attesa causata dai veti di Austria e Lussemburgo, i 28 paesi della Ue hanno firmato l’accordo per rinnovare la direttiva sulla tassazione dei redditi da risparmio, la n. 2003/48/Ce, entrata in vigore il 1° luglio del 2005. Le nuove regole sono ora all’esame del Consiglio europeo.
Addio al segreto bancario
Dopo sei anni di lunghe trattative si potrà ora porre fine al segreto bancario.
L’accordo, che ha la finalità di potenziare gli strumenti in dotazione agli...
21/03/2014
Si è tenuta il 20 marzo 2014 la prima giornata del IX Congresso giuridico di aggiornamento forense focalizzato, quest'anno, sul tema “I contrasti di giurisprudenza e la nomofilachia”.
Soluzioni condivise
L'appuntamento è stato inaugurato con l'intervento, tra gli altri, del Guardasigilli, Andrea Orlando, il quale ha riconosciuto la necessità di riavviare il dialogo con l'avvocatura, invitando la stessa ad un confronto al fine di trovare soluzioni condivise alle varie questioni ancora...
21/03/2014
In ambito penale, la trattazione, da parte del giudice onorario, di un procedimento penale diverso da quelli indicati dall'articolo 43-bis, terzo comma, lettera b) dell'Ordinamento giudiziario (R.D. n. 12/1941), ossia non riferito ai reati non previsti nell'articolo 550 del Codice di procedura penale, non è causa di nullità, in quanto la disposizione ordinamentale introduce un mero criterio organizzativo di ripartizione dei procedimenti tra giudici ordinari e quelli onorari.
La circostanza,...
20/03/2014
Nel caso in cui si proponga una domanda per far valere il proprio diritto alla ragionevole durata del processo e non anche, espressamente, il rispetto del tempo per il pagamento del "risarcimento", quest'ultima richiesta non può essere ricompresa nell'ambito della copertura della Legge n. 89/2001, cosiddetta Legge Pinto.
Nel caso specificamente esaminato, le Sezioni unite civili di Cassazione - sentenza n. 6312 del 19 marzo 2014 - hanno escluso dall'ambito di applicazione della Legge Pinto,...
20/03/2014
Il Tribunale civile di Milano, con una sentenza del 5 marzo 2014, ha chiarito che, nell'ambito del processo telematico, il deposito di un atto della difesa è da considerare come avvenuto nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del ministero della Giustizia.
Sulla base delle disposizioni vigenti – sottolinea il Tribunale – vi è una distinzione tra il momento in cui l'atto si ritiene depositato per il depositante...
20/03/2014
Qualora l'avvocato non adempia al mandato conferitogli, lo stesso risponderà, nei confronti del cliente, per inadempimento contrattuale.
In detto contesto, il conseguente risarcimento dei danni in favore del cliente dovrà essere liquidato dal giudice sulla base della valutazione di come sarebbero andate le cose se il legale fosse stato diligente e ligio ai propri doveri.
E' quanto evidenziato dai giudici di Cassazione nel testo della sentenza n. 6347 del 19 marzo 2014, pronunciata con...
19/03/2014
Nell'ipotesi in cui alla procedura di concordato preventivo consegua quella di fallimento, il disposto dell'articolo 111, comma 2, della Legge fallimentare, come modificato dal Decreto legislativo n. 5/2006, consente di riconoscere la prededuzione non soltanto ai crediti sorti in occasione, ossia durante il corso delle procedure stesse, bensì anche quelli sorti anteriormente, ma funzionali alla procedura.
E' questo il principio di diritto richiamato dalla Cassazione nel testo della sentenza...