07/11/2011
È della Ctp Brindisi la sentenza n. 194/3/11, che ha stabilito che il raddoppio dei termini per l’accertamento scatta solo se è il contribuente soggetto al controllo a commettere l’illecito che comporta la denuncia. Dunque, non possono essere raddoppiati i tempi dell’accertamento verso i soci se la denuncia è fatta nei confronti dell’amministratore della loro Srl.
Nella sentenza si ricorda che l’articolo 43 del Dpr 600/73, come modificato dall’articolo 37 della Finanziaria 2007, dispone il...
07/11/2011
Con sentenza n. 39326 del 2 novembre 2011, la Cassazione ha rigettato il ricorso con cui il difensore di un indagato per i reati, in concorso, di rapina aggravata, lesioni, porto illegale di arma da sparo, ricettazione di autovettura e violazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale, a cui il Tribunale di sorveglianza di Marsala aveva confermato la misura cautelare della custodia cautelare.
Nel ricorso era stata rilevata un'inosservanza delle norme processuali stabilite a...
07/11/2011
Con sentenza n. 36253 del 6 ottobre 2011, la Corte di cassazione ha annullato, per intervenuta prescrizione, la condanna impartita dai giudici di merito nei confronti di una dottoressa accusata di interruzione di pubblico servizio per aver aperto il proprio ambulatorio medico con un ritardo temporalmente apprezzabile.
Secondo i giudici di legittimità, tuttavia, la condotta, nel merito, andava ritenuta come integrata non avendo rilievo che l'interruzione fosse stata temporanea o che si fosse...
05/11/2011
Secondo la Corte di cassazione – sentenza n. 39768 del 4 novembre 2011 - il reato di diffamazione continuata viene a concretizzarsi tutte le volte in cui è evidente l'intenzione e la consapevolezza dell'agente di essere ascoltato non essendo, per contro necessaria la simultaneità della comunicazione a più persone.
Nella specie, i giudici di legittimità hanno annullato la sentenza di assoluzione pronunciata dalla Corte d'appello nei confronti di una dottoressa che, parlando a voce alta nei...
03/11/2011
La Sesta sezione penale di Cassazione, con la sentenza n. 39240 depositata lo scorso 28 ottobre 2011, ha sottolineato come il principio di specialità di cui all'articolo 32 della legge 22 aprile 2005, n. 69, non impedisce la possibilità che l'autorità italiana proceda nei confronti di una persona consegnata a seguito di mandato d'arresto europeo per reati diversi da quelli per i quali la stessa è stata consegnata, anche se commessi anteriormente alla sua consegna.
Per questi reati, tuttavia,...
02/11/2011
Con la sentenza n. 39271 del 31 ottobre 2011, la Quarta sezione penale della Cassazione ha annullato, con rinvio, la decisione con cui il Gup del Tribunale di Trento si era pronunciato per il non luogo a procedere nei confronti di un uomo, un camionista, accusato di omicidio colposo a seguito della morte di un motociclista coinvolto in un incidente stradale.
La Suprema corte ha sottolineato, in particolare, come nella specie il Gup non si fosse limitato alla verifica della tenuta...
29/10/2011
In presenza di contestazione suppletiva di reato connesso, le prove già acquisite nel dibattimento possono essere legittimamente utilizzate anche per la nuova imputazione. Poiché, infatti, il dibattimento viene sempre svolto nella pienezza del contraddittorio “non c'è alcuna necessità "strutturale" di rinnovare atti assunti nella fase precedente”.
Non solo. La previsione stessa dei termini a difesa presuppone la conservazione di efficacia di quanto fino a quel momento acquisito al processo,...
29/10/2011
I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 39239 del 28 ottobre 2011, hanno confermato la decisione con cui le corti di merito avevano disposto la misura cautelare del sequestro preventivo finalizzato alla confisca nei confronti di un commercialista accusato di concorso in corruzione in atti giudiziari in relazione a una vicenda di evasione fiscale di un suo cliente.
In particolare, la Suprema corte ha spiegato come, in presenza di illecito plurisoggettivo, debba essere applicato il...
29/10/2011
Le Sezioni unite penali, con una sentenza pronunciata nei giorni scorsi ed attualmente in attesa di pubblicazione, hanno sottolineato come non integri la fattispecie di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico protetto di cui all'articolo 615-ter del Codice penale, la condotta del soggetto abilitato che acceda all'interno di un sistema informatico o telematico per scopi o finalità estranei a quelli per i quali la facoltà di accesso gli è stata attribuita; ciò, tuttavia – sottolinea...
28/10/2011
Con comunicato stampa congiunto del 27 ottobre 2011, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confesercenti rendono noto l'avvio di azioni legali per consentire alle imprese il recupero dei contributi versato nel biennio 2010-2011 per il funzionamento del Sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti pericolosi (Sistri), mai diventato operativo.