07/11/2010
Nelle ipotesi di responsabilità degli enti per violazione del decreto 231/2001, anche i crediti della persona giuridica, se certi, liquidi ed esigibili e se costituiscono effettivamente il profitto del reato presupposto, possono essere oggetto di sequestro preventivo.
E' quanto ribadito dalla Corte di legittimità con sentenza n. 35748 del 5 ottobre nel cui testo viene sottolineato come siano proprio la certezza, la liquidità e la immediata esigibilità del credito a rendere quest'ultimo un...
06/11/2010
Nel corso del convegno "Non profit: le sfide dell'oggi e il ruolo del notariato", tenuto a Milano lo scorso 5 novembre, i notai hanno sottolineato come, in vista della costante crescita del settore del non profit, sembri ormai “improcrastinabile” la previsione di una riforma del relativo sistema normativo.
Nel nostro Paese, infatti, il non profit peserebbe per il 5% del pil, occupando 750mila persone in forma retribuita e 3.3milioni come volontari. Circa 50milioni i fruitori dei servizi.
03/11/2010
L'ordinanza del 28 ottobre scorso con cui la Corte d'appello di Torino ha respinto la class action di Codacons contro Intesa San Paolo sulle nuove commissioni bancarie di massimo scoperto, sottolinea come il nuovo strumento abbia natura prettamente risarcitoria. E' escluso, quindi, che il tipo di azione introdotto con l'azione collettiva abbia fini di mero accertamento.
Del resto - sottolineano i giudici di gravame - è la formulazione testuale dell'articolo 140 bis del Codice del consumo ad...
02/11/2010
La sentenza n. 1523, emessa in data 12 ottobre 2010 dal Tribunale
di Rimini, ha dichiarato la nullità dei contratti derivati stipulati
dal Comune di Rimini con alcuni istituti di credito, accogliendo le
rimostranze avanzate dall’Ente.
Il fatto concreto sorge con la stipula da parte del Comune, tra
gli anni 2001 e 2003, di tre contratti derivati (tre interest rate swap)
al fine di giungere all'ammortamento del debito, in ossequio con quanto
disposto dalla legge proprio dal 2001. Ma...
29/10/2010
E' stata rigettata, dalla Corte d'appello di Torino, la Class action promossa da Codacons contro Intesa San Paolo sulle nuove commissioni bancarie di massimo scoperto, ritenute illegittime in quanto applicate in violazione del divieto posto dalla Legge 2/09.
Da quanto si apprende in una nota diffusa dall'associazione, i giudici di secondo grado, “pur riconoscendo la novità e le incertezze applicative della nuova class action”, hanno ritenuto insussistente, in capo alla Codacons, un...
27/10/2010
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 21875 del 26 ottobre, pur confermando che, ai sensi dell'articolo 111 del Tuir, è esclusa la natura commerciale delle attività svolte dagli enti associativi in favore dei propri associati e l'imponibilità delle somme da questi versate a titolo di quote associative, ha sottolineato come, comunque, non hanno diritto al trattamento fiscale di favore le attività a pagamento poste in essere da un’associazione non profit che siano svolte nei confronti di...
26/10/2010
La Corte di Cassazione, con sentenza depositata il 25 ottobre, la n. 37818, ha annullato, con la formula “perché il fatto non sussiste”, la decisione di condanna irrogata nei confronti di un imprenditore che aveva importato in Italia dei portafogli confezionati in Cina nei quali era stata riportata la dicitura “Vera pelle Italy”. Secondo i giudici di merito l'imputato era colpevole di aver introdotto prodotti con segni distintivi falsi e idonei a indurre in errore l'acquirente sull'origine del...
26/10/2010
Assonime, con la circolare n. 33 del 25 ottobre 2010 - titolata “Ristrutturazione del debito e risanamento delle imprese in crisi: le nuove norme introdotte dalla manovra finanziaria” - illustra le modifiche alla legge fallimentare introdotte dalla manovra estiva (Decreto legge n. 78/2010), evidenziando gli aspetti ancora critici della disciplina e le lacune normative che ancora sussistono.
Nello specifico, la circolare sottolinea come le nuove norme puntino ad incentivare l’utilizzo degli...
25/10/2010
Con il Dlgs 39 del 2010, in vigore fino all’adozione dei principi di revisione di derivazione della Commissione europea in base alla direttiva europea 2006/43/Ce, decade il principio 1005/2004 sulla revisione delle imprese ed enti minori. In esso si consideravano linee guida all’applicazione dei principi di revisione in base alle caratteristiche delle imprese minori, con adattamenti delle regole per la minor complessità dei processi, la carenza di sistemi di controllo interni ed altro.
Adesso...
22/10/2010
Occupandosi di una domanda di pronuncia pregiudiziale sull’interpretazione della nozione di “equo compenso” corrisposto ai titolari dei diritti d’autore nel caso di “eccezione per copia privata”, ai sensi dell’articolo 5, n. 2, lettera b), della Direttiva 2001/29/CE, la Corte di giustizia dell'Ue – causa C- 467/08, sentenza del 21 ottobre 2010 – ha specificato come detta nozione costituisca una definizione autonoma del diritto dell’Unione da interpretare in modo uniforme in tutti gli Stati...