17/01/2011
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 367 del 10 gennaio 2011, ha ricordato come, ai sensi dell'articolo 148, primo comma, del Codice civile, i genitori siano tenuti ad adempiere l'obbligazione del mantenimento in favore dei figli in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità di lavoro professionale o casalingo.
Ne consegue – sottolinea la Corte – che “nel caso di divorzio, nella determinazione dell'assegno, non è indifferente il variare delle condizioni reddituali...
16/01/2011
I soggetti esercenti attività di provider devono prestare la massima attenzione per evitare che nei siti da loro gestiti siano diffusi messaggi lesivi dei diritti delle persone.
Qualora non vengano adottate particolari procedure di sicurezza i provider potranno essere chiamati a rispondere in sede civile dei danni causati dalla diffusione di illeciti informazioni recanti danni all'immagine di soggetti terzi. Lo ha sostenuto il Tribunale di Mantova nella sentenza del 26 novembre 2010...
14/01/2011
Deducendo assenza di legittimazione passiva, un uomo si opponeva al decreto ingiuntivo emesso nei suoi confronti dal condominio per il pagamento degli oneri condominiali; infatti sollevava doglianza per il fatto che l'intestatario dell'abitazione non era lui bensì la moglie, pur se egli aveva sempre assunto un comportamento tale da far ingenerare l'idea contraria.
La seconda sezione civile della Cassazione, con sentenza 574 del 12 gennaio 2011, ha censurato la decisione del primo giudice...
14/01/2011
La sentenza della Cassazione, sesta sezione penale, n. 685 del 13 gennaio 2011 ha dettato un principio relativo alle condotte di mobbing enunciando la non applicazione della tutela a livello penale. Ha poi precisato che le pratiche vessatorie e persecutorie utilizzate dal datore di lavoro possono rientrare nell'ambito del codice penale e quindi essere perseguibili come reato solo qualora fra datore e dipendente vi sia un rapporto assimilabile a quello familiare; in questo caso sovviene la tutela...
12/01/2011
Con sentenza n. 450 dell'11 gennaio 2011, la Cassazione ha ribaltato la decisione con cui i giudici di merito avevano respinto l'istanza di risarcimento del danno morale avanzata da una cittadina albanese a seguito della morte, in un sinistro stradale in Italia, del figlio. La donna, trovandosi in Albania, aveva avanzato, per tramite di un procuratore speciale, azione diretta nei confronti dell'assicurazione. Sia il Tribunale che la Corte di appello avevano, tuttavia, ritenuto inammissibile la...
11/01/2011
Con sentenza n. 367 del 2011, il giudice del Tribunale di Crema ha condannato il presidio ospedaliero locale al risarcimento del danno biologico subito da un uomo e dalla sua famiglia in conseguenza di un'iniziale errata diagnosi di sinusite rispetto alla più grave patologia tumorale in realtà sussistente. Al paziente, in particolare, era stata inizialmente diagnisticata una rinopatia e solo dopo diversi mesi, a seguito di un più approfondito esame, era stato evidenziato un carcinoma.
11/01/2011
Secondo la Cassazione – sentenza n. 291 del 10 gennaio 2011 - se il fatto dannoso (nella specie un sinistro stradale) è imputabile a più persone, tutte sono obbligate in solido al risarcimento del danno; ed infatti, la gradazione delle colpe ha mera funzione di ripartizione interna tra i coobbligati della somma versata a titolo di risarcimento del danno e non elide affatto la solidarietà tra loro esistente. Così la circostanza che il danneggiato si sia rivolto in giudizio contro uno solo degli...
10/01/2011
Ancora un no dalla Consulta al matrimonio fra persone omosessuali. Con l'ordinanza n. 4 del 5 gennaio 2011 i giudici della Corte costituzionale hanno confermato che la nostra carta costituzionale non ammette nozze fra persone dello stesso sesso poiché ai sensi dell'articolo 29 “la diversità di sesso è elemento essenziale nel nostro ordinamento per poter qualificare l’istituto del matrimonio”.
La questione di legittimità costituzionale era stata sollevata dal tribunale di Ferrara in ordine al...
10/01/2011
Chiarimenti in materia di imposta di successione provengono dall'ordinanza n. 25366 del 2010 della Corte di cassazione. La successione trattata nella causa ha riguardato la presenza di un edificio di interesse storico e culturale soggetto alla legge n. 1039 del 1939 ed in particolare oggetto della questione è la presentazione al fisco dell'attestazione da cui risulti l'assolvimento degli obblighi di conservazione e protezione previsti per gli immobili soggetti al vincolo.
I giudici di...
10/01/2011
La Corte di cassazione, con sentenza n. 226 depositata lo scorso 5 gennaio 2011, ha rigettato il ricorso presentato da un avvocato che, in sede di appello, si era visto ridurre le spettanze relative ad una controversia risarcitoria che lo stesso non aveva potuto portare a termine a causa della revoca del mandato da parte del cliente, nel corso del giudizio di primo grado.
La decisione impugnata aveva, in particolare, ritenuto che il valore della controversia non potesse essere considerato di...