26/09/2008
Citando la decisione della sezione V civile n. 2213/2006, i giudici della corte di Cassazione aderiscono, con la sentenza n. 22548, dell’8 settembre 2008, all’importante principio che la sentenza penale applicativa della pena ex articolo 444 del codice penale (c.d. “patteggiamento”) costituisce indiscutibile elemento di prova in sede tributaria. Tanto che il giudice di merito che intenda disconoscerne l’efficacia ha il dovere di spiegare le ragioni per cui l’imputato avrebbe ammesso una sua...
26/09/2008
Nel modello di dichiarazione Unico 2008 delle società che hanno aderito al consolidato fiscale, in scadenza, come quelle individuali, martedì 30 settembre, trovano spazio per l’ultima volta le rettifiche per pro-rata e cessioni in neutralità, abolite dalla Finanziaria 2008. Dunque, è richiesta ancora, nel quadro NF, l’evidenza delle rettifiche al risultato aggregato per effetto del ricalcolo del pro-rata patrimoniale e delle neutralizzazioni delle plusvalenze intercompany, che sono state abolite...
26/09/2008
Citando la decisione della sezione V civile n. 2213/2006, i giudici della corte di Cassazione aderiscono, con la sentenza n. 22548, dell’8 settembre 2008, all’importante principio che la sentenza penale applicativa della pena ex articolo 444 del codice penale (c.d. “patteggiamento”) costituisce indiscutibile elemento di prova in sede tributaria. Tanto che il giudice di merito che intenda disconoscerne l’efficacia ha il dovere di spiegare le ragioni per cui l’imputato avrebbe ammesso una sua...
25/09/2008
E’ possibile, in virtù della legge n. 244/2007, attribuire rilevanza fiscale ai disallineamenti da deduzioni extracontabili o da rivalutazioni effettuate in operazioni straordinarie neutrali, corrispondendo un’imposta sostitutiva con aliquote tra il 12 e il 16 per cento. I termini per avvalersi dei riallineamenti variano a seconda del tipo di operazione. Per il quadro EC di Unico 2008, le imprese possono esercitare l’opzione nel 2008 (versando la prima rata al più tardi il 16 luglio) o, con...
24/09/2008
La circolare n. 53/2008 di Assonime, in vista della scadenza del 30 settembre prossimo, offre un riepilogo dei principali aspetti della dichiarazione dei redditi dei soggetti Ires. Le nuove regole della Finanziaria 2008 sulla rilevanza fiscale dei criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione in bilancio, sono applicabili sin da questa dichiarazione per quelle imprese che adottano i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs). Uno dei punti di incertezza che vengono...
24/09/2008
Al termine di un’attività ispettiva iniziata lo scorso dicembre, il Garante della privacy ha rilasciato un provvedimento in cui si mette in evidenza come l’Anagrafe tributaria sia una banca dati a disposizione di un numero imprecisato di soggetti esterni autorizzati. Ci si riferisce, in particolare, a tutti quei soggetti che hanno un accesso esterno alla banca dati (Enti locali, ministeri, università, enti di previdenza, forze di polizia, Asl e soggetti privati) in virtù di convenzioni che...
23/09/2008
Compilando il modello dedicato agli studi di settore da allegare ad Unico 2008, la cui trasmissione va effettuata entro il 30 settembre prossimo, gli organismi cooperativi sono tenuti ad osservare il principio per cui i ristorni (il riconoscimento ai soci del vantaggio derivante dallo scopo mutualistico, sotto forma di “maggior costo” del prodotto conferito o del lavoro prestato per le cooperative di produzione e lavoro, ovvero di “minor ricavo” di vendita per quelle di consumo) – sia che...
23/09/2008
Dalla lettura dell’articolo 5-bis del Dlgs n. 218/1997 e dei principi generali dell’ordinamento deriva la previsione che l’Amministrazione finanziaria sia tenuta alla notifica di un atto di diniego quando ritenga non possa essere accolta l’istanza di definizione del Processo verbale di constatazione (Pvc) inviata dal contribuente. E che l’atto sia impugnabile in Commissione tributaria provinciale, in 60 giorni dalla notifica. Il tempo massimo entro cui notificare l’atto di definizione è fissato...
22/09/2008
La Cassazione, con una sentenza del 5 settembre, la n. 22460, ha precisato come le obbligazioni del Fisco per gli interessi che derivano dal tardivo adempimento del credito da rimborso del contribuente costituiscano obbligazione autonoma rispetto a quella riguardante il capitale. Conseguentemente, la prescrizione del credito per gli interessi resta sganciata da quella fissata per il credito d'imposta.
22/09/2008
Pronuncia di Cassazione numero 21153 con data 6 agosto 2008. Conclusioni del collegio giudicante: laddove il contribuente sia rimasto estraneo alla redazione e compilazione dei verbali di constatazione, la conseguente non sottoscrizione (ad opera dello stesso soggetto passivo) del Pvc inficia il successivo atto di accertamento e lo rende illegittimo.